Carpi, Pochesci «Perugia più forte di tutti e sui calci piazzati li temevo: ci siamo difesi attaccando»

Mister Pochesci analizza la partita elogiando i propri giocatori «Gara gagliarda contro una squadra di categoria superiore» 

LA SODDISFAZIONE

È un mister Pochesci soddisfatto quello che si presenta nel post partita: «Il Perugia ha fatto vedere cosa significa essere prima in classifica. È la squadra più forte che abbiamo incontrato e devo dire grazie ai ragazzi perché hanno fatto una partita gagliarda contro una squadra di categoria superiore. Nei primi venti minuti forse siamo mancati nel coraggio. Nel tirare fuori area piuttosto che cercare un ultimo passaggio. Da martedì tireremo da tutte le parti. Noi giocavamo col palleggio, ma a loro bastava una spizzata perché hanno gambe, fisico, tecnico. È una squadra costruita molto bene».


Soddisfazione anche per gli esordi dal primo minuto: «Ceijas è un po’ in ritardo ma avevo bisogno di un giocatore di contrasto in mezzo ed era il più adatto. Sapevo che dovevo fare una staffetta con Giovannini che quando è entrato ci ha dato quel brio in più. Ferretti lo stiamo recuperando piano piano e in una occasione pensavo tirasse piuttosto che tentare il passaggio per Lomolino». Curiosa la tattica adottata sui calci piazzati perugini: «Li temevo molto e abbiamo lasciato tre punte in avanti per svuotare l’area. Hanno tanti giocatori sul metro e ottanta, così insieme allo staff abbiamo deciso di difenderci attaccando». Preoccupazione per Sabotic, uscito per infortunio: «Tante squadre perdono giocatori a causa del Coronavirus e non parla nessuno. Non mi voglio lamentare. Abbiamo 24 giocatori e Varoli ha sempre fatto bene. Poi c’è anche Varga. Se mancherà, pazienza». Sul finale ha tolto una punta, evento non consueto: «Non mi riconosco ma era il Pochesci saggio. Ci siamo messi a tre a centrocampo. Negli ultimi minuti le squadre esperte ti buttano la palla dentro e adesso saremmo a parlare delle solite cose, della squadra giovane e ingenua. Siamo contenti». —