Modena, altro esame di fuoco stasera nel derby col Mantova

Mister Mignani: «Mi aspetto una prova prepotente e di grande personalità. Servono forza e voglia perchè affrontiamo una squadra molto ostica»

MODENA Reduce da due vittorie consecutive ottenute contro Imolese e Carpi, il Modena è atteso questa sera (fischio d’inizio alle ore 21, gara a porte chiuse) dal posticipo dell’undicesima giornata del girone B di serie C sul campo del neopromosso Mantova. L’obiettivo della formazione gialloblù è dare ulteriore continuità di prestazione e risultato anche in terra lombarda, così come affermato da mister Michele Mignani nella consueta conferenza stampa prepartita: “Nelle ultime due gare siamo stati meno belli, ma più concreti e spero che tutto ciò ci abbia dato ancora più consapevolezza e convinzione nei nostri mezzi. Affronteremo un avversario ostico e difficile, hanno valori e giocatori importanti per la categoria e quindi servirà la solita attenzione e concentrazione. Ho visto i ragazzi pronti e carichi, sono sicuro che andremo a Mantova per disputare una grande prestazione. Mi aspetto che la squadra giochi con prepotenza, forza e personalità per fare risultato”. La parola d’ordine in casa gialloblù è continuità: “E’ fondamentale per lottare fino alla fine e restare nelle zone alte della classifica. Possiamo dare fastidio a chiunque e lo abbiamo già dimostrato nelle precedenti giornate di campionato”. Tutti a disposizione del tecnico canarino, eccetto il centrocampista Mario Rabiu: “Ho ampia scelta con la possibilità di cambiare numerose pedine, rimanendo però con le stesse certezze dal punto di vista tecnico e tattico. Ci sono alcuni acciaccati, ma le alternative sono all’altezza della situazione e ci permettono di non metterli a rischio. Valuterò a ridosso del fischio d’inizio e in campo scenderanno i giocatori in grado di darmi maggiori garanzie”. Chiusura dedicata a Prezioso e Monachello: “Li abbiamo cercati e voluti puntando su di loro. Mario ha avuto una crescita più veloce, al contrario di Gaetano che è stato l’ultimo arrivato e quindi condizionato dal ritardo di preparazione. Ci aspettiamo tanto, ma sono convinto che abbiano ancora ampi margini di miglioramento”. —