La scomparsa del Pibe de Oro. E per tre volte Maradona incantò Modena

Maradona con Franco Malpighi,allora dirigente del Modena

In amichevole e per due volte in Coppa Italia dal 1986 al 1989 realizzando 3 gol. Il sassolese Corradini e il carpigiano Bagni suoi compagni nel Napoli scudettato 

MODENA Diego Armando Maradona e il Modena. Il fuoriclasse argentino, scomparso ieri all’età di 60 anni, nel corso della sua carriera ha giocato tre volte contro la squadra gialloblù. Mai in gare di campionato perché in Italia lui ovviamente è stato sempre in Serie A, mentre nel suo periodo con la maglia del Napoli il Modena si barcamenava tra Serie C e Serie B.

La storia delle sfide dei gialloblù con quello che a giudizio quasi unanime è stato il più talentuoso calciatore di sempre, primato che potrebbe insidiargli soltanto Pelè, parla di una partita amichevole e di due confronti in Coppa Italia. La prima volta fu appunto un’amichevole precampionato al Braglia, nell’agosto 1986, amichevole agostana di grande richiamo, voluta dal presidente gialloblù Francesco Farina anche per festeggiare il ritorno del Modena, allenato da Gigi Mascalaito, in Serie B. Una partita ovviamente senza storia, con il prevedibile show di Maradona e di quel Napoli, guidato da Ottavio Bianchi, che alla fine di quella stagione avrebbe vinto il suo primo scudetto.

Uno scudetto firmato soprattutto Maradona. Un anno dopo il Modena si ritrovò di fronte il fuoriclasse argentino, sempre in agosto, ma quella volta (23 agosto 1987) si giocava all’ombra del Vesuvio e si trattava di una gara ufficiale, la prima del girone eliminatorio di Coppa Italia, il cui risultato finale era scontato: terminò infatti 4-0 per il Napoli, con doppietta di Giordano e un gol a testa per Careca e Maradona.

Quella sera Mascalaito, data l’assoluta superiorità degli azzurri, che sfoggiarono per la prima volta il tricolore sulla maglia, aveva preservato i titolari, schierando una formazione di giovani (i vari Costi, Dotta, Masolini, Santini, Poddighe, D’Aloìsio) attorno agli esperti Ballotta, Torroni, Falcetta, Ballardini e Boscolo. Il calendario della Coppa Italia mise le due squadre nello stesso girone eliminatorio di Coppa Italia anche nella stagione successiva, nella quale però si giocò allo stadio Braglia. Cambiata la stagione, il mese (28 settembre 1988), cambiato il campo, l’unica cosa che non cambiò fu il punteggio finale, ancora 4-0 per il Napoli, anche se i gialli avevano schierato la formazione titolare.

Una doppietta di Maradona, primo gol su rigore, e i gol di Careca e Carannante fissarono il risultato a favore degli azzurri. Ricordati gli incroci di Maradona con la squadra gialloblù, è giusto sottolineare che nei suoi scudetti col Napoli c’era anche un po’ di modenesità, per la presenza in quella squadra, allestita dal presidente Ferlaino, di due calciatori nati nella nostra provincia, Giancarlo Corradini e Salvatore Bagni, un pilastro della difesa e il mediano preferito da Diego. —