Sassuolo e Roma attese alla prova del nove

Entrambe reduci da pesanti sconfitte, nel confronto diretto di domenica all’Olimpico misureranno le proprie ambizioni 

Sassuolo e Roma sono arrivati alla vigilia dell’ultimo turno di campionato con tante sicurezze e poche fragilità, forti dei parecchi risultati utili consecutivi, dei gol segnati a grappoli, dei giocatori in grande spolvero e di una classifica sorridente. Fino a pochi giorni fa, i calciatori allenati da De Zerbi e Fonseca volavano sulle ali dell’entusiasmo, ma il weekend li ha riportati bruscamente con i piedi per terra, con il Sassuolo che ha incassato tre schiaffi dall’Inter e con la Roma che ne ha rimediati quattro dal Napoli. Entrambe le squadre hanno, dunque, vissuto un fine settimana non memorabile e, con le ossa un po’ rotte, si preparano al prossimo turno, che, caso vuole, le vedrà proprio una contro l'altra, nel match di domenica all'Olimpico. Sarà un confronto molto interessante, visto che le due compagini non solo stanno vivendo un momento equiparabile, ma hanno fino ad ora corso su un binario comune: entrambe sono reduci da una lunga striscia di risultati utili, interrotta solo nella scorsa giornata, quando hanno rimediato la loro prima sconfitta stagionale sul campo (i capitolini hanno perso anche la gara d’esordio contro l’Hellas, ma a tavolino). Se il rendimento è stato molto simile, le due squadre sembrano accomunate anche da caratteristiche di gioco, a partire da una chiara propensione alla fase offensiva: la Roma ha segnato 19 gol su 61 tiri complessivi in porta, mandando in rete 8 giocatori diversi; mentre il Sassuolo ha realizzato 20 gol su 57 tiri totali, grazie a 9 marcatori differenti. Le statistiche collimano anche su altri indicatori, dai migliori marcatori (Mkhitaryan e Caputo sono a quota 6 centri), agli assist realizzati (12 per la Roma e 11 per il Sassuolo), fino ai gol segnati di testa (2). Il match di domenica sarà in primis una sfida tra i due reparti offensivi, veri punti di forza: Djuricic, Boga, Berardi, Caputo e Raspadori da una parte, Mkhitaryan, Pedro, Pérez e Dzeko dall’altra. Attaccanti fin qui tanto prolifici sono, però, rimasti a bocca asciutta nell’ultimo turno e, allo stesso tempo, anche i reparti difensivi non hanno brillato, con Sassuolo e Roma che si sono resi colpevoli di distrazioni grossolane. Se a tutte le coincidenze si aggiunge che le due squadre sono state nettamente sconfitte da due big, quindi da avversarie dirette per l'alta classifica, ecco che il quadro è completo. Per continuare a lottare per le zone nobili, serve dunque una risposta immediata: la sfida di domenica dirà molto sui sogni che legittimamente potranno proseguire o andranno archiviati e il fatto che solo una delle due squadre potrà uscire vittoriosa dall'Olimpico rende questa prova del nove imperdibile. —

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