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Sassuolo, domani è ora di sfatare il tabù del Mapei

In casa solo una vittoria (2 mesi fa col Crotone), tre pareggi e un ko. Contro il Benevento occasione per invertire la rotta 

SASSUOLO. Non c’è tempo per analizzare le ultime prestazioni, per recuperare gli infortunati e per ritrovare la migliore brillantezza, visto che il Sassuolo è già chiamato in campo: domani se la dovrà vedere con il Benevento, nell’anticipo dell’undicesima giornata. Dopo aver rallentato il passo forsennato mantenuto nell’avvio stagionale e dopo aver perso qualche posizione nella generale, il Sassuolo riparte dal Mapei Stadium, sperando che la confidenza con il campo casalingo aiuti a ottenere i tre punti. Eppure, a ben guardare, proprio il fattore campo non sembra incidere molto positivamente nel rendimento dei neroverdi. Non che di questi tempi abbia particolare valore parlare di partite in casa e in trasferta, vista la desolazione delle tribune e l’assenza di forme consistenti di sostegno (o di scoraggiamento), ma in qualche modo le squadre ne sono comunque influenzate. Lo sa bene la Juve, che a Torino non perde punti quasi mai, avendo collezionato 4 vittorie e un solo pari, mentre fuori casa ha fin qui tentennato, rimediando ben 4 pareggi e una sola vittoria. Coincidenze? Forse sì, ma se anche per la Roma il rendimento è direttamente proporzionale alla vicinanza all’Olimpico, per il Sassuolo la situazione è diametralmente opposta: al Mapei Stadium, gli uomini di De Zerbi stanno faticando, tanto da essere ben al decimo posto della classifica in base ai risultati domestici. Con una sola vittoria, 3 pari ed un ko, il Sassuolo dimostra di preferire di gran lunga le gare in trasferta, dalle quali sono arrivati 4 vittorie e un pari. A Reggio si segna molto meno (8 gol) rispetto alla trasferta (12 centri) e si incassa il doppio delle reti (8 gol, contro i 4 subiti fuori casa). Visto che l’ultima e unica vittoria stagionale al Mapei Stadium è arrivata oltre due mesi fa (3 ottobre), nel 4 a 1 contro il Crotone, la gara di domani non si presenta proprio sotto i migliori auspici e non aiuta di certo sapere come il Benevento viva una condizione molto simile a quella del Sassuolo, racimolando poco allo stadio “Vigorito” e innestando di contro marce superiori lontano dalla Campania. Il trend è chiaramente da invertire, ma la prima occasione è già alle porte: se il Mapei vuole diventare un fortino, i lavori dovranno iniziare domani. —