Contenuto riservato agli abbonati

Il Sassuolo a Udine: velocità contro forza De Zerbi: «Bisogna puntare sul gioco»

Il tecnico neroverde: «La loro prestanza fisica può crearci problemi, ma bisogna spostare il duello su un altro piano» 

Paolo Seghedoni

“L’Udinese è una squadra molto fisica ma ha anche un’identità ben chiara. Nella gara di andata abbiamo trovato difficoltà con loro per tanti motivi, non solo per uno in particolare, in questa occasione cercheremo di fare qualcosa di diverso”. Roberto De Zerbi presenta la gara contro l’Udinese come una partita scomoda e ostica, come sempre quando si va a giocare contro la squadra di Gotti, una compagine sempre molto difficile da affrontare che è una vera e propria bestia nera per l’allenatore dei neroveerdi. De Zerbi non solo non ha mai vinto nei confronti diretto contro Gotti (due sconfitte e un pareggio, quello a reti bianche della gara di andata al Mapei Stadium) ma non ha mai vinto, in otto precedenti, nemmeno contro l’Udinese (quattro pareggi e altrettante sconfitte negli incroci contro la compagine bianconera). I friulani, tra l’altro, stanno attraversando un ottimo periodo di forma e sono ben distanti dalla zona calda della graduatoria: “Potremmo trovare difficoltà contro una squadra così fisica, come anche loro potrebbero trovare difficoltà contro una squadra svelta come la mia. E' chiaro che tutto non si può avere, abbiamo giocatori più leggeri, che pesano meno, ma che sanno giocare a calcio”. Tornando alla gara contro il Napoli De Zerbi spiega perché sia più deluso che soddisfatto del pareggio acciuffato in extremis: “Se guardiamo al modo in cui abbiamo raggiunto il pari, con un rigore alla fine del recupero, possiamo pensare e dire che ci è andata bene, ma se guardiamo alla partita c'è rammarico perché avremmo dovuto, potuto e voluto vincere. Purtroppo abbiamo pagato caro ancora una volta alcuni errori e non siamo stati fortunati con i due legni colpiti, in quel momento della gara segnando saremmo andati sul 3-1 e con ogni probabilità avremmo vinto”. Resta il fatto che il Sassuolo, con tanti pareggi, sta perdendo punti preziosi: “Nei pareggi che abbiamo conquistato spesso abbiamo avuto più occasioni da gol e più situazioni per vincere rispetto a quelle subite per poter perdere quegli incontri. Però dobbiamo essere onesti: se abbiamo fatto tanti pareggi, una volta per un motivo una volta per un altro, e non siamo riusciti a vincere, vuol dire che non siamo pronti per alcune cose, oltre al fatto che i giocatori per noi più determinanti non hanno attraversato un buon periodo. Ora sono tornati a stare bene, quindi così si spiega la facilità maggiore ad andare in gol come abbiamo visto contro il Napoli". Le assenze, comunque, sono parecchie e ci sono diversi giocatori usciti acciaccati dalla gara contro i partenopei. De Zerbi prima parla di Berardi (“Se ci sarà qualche rischio non lo prenderò, quantomeno con Berardi che rientra da un infortunio abbastanza lungo”) oltre che degli altri atleti convocati ma malconci (Caputo, Defrel, Rogerio, Muldur), ma conclude senza cercare alibi preventivi: “Chi non ha giocato contro il Napoli è pronto per fare bene contro l’Udinese”. —


© RIPRODUZIONE RISERVATA