Modena, big match oggi a Padova

Il tecnico gialloblù Mignani: «Loro sono molto forti, noi andremo per giocare a viso aperto questa sfida»

Federico Sabattini

Reduce da tre vittorie consecutive ottenute con Fermana, Arezzo e Fano, il Modena si appresta ad affrontare con grande entusiasmo e fiducia il big match di oggi (fischio d’inizio alle ore 17.30) sul campo della capolista Padova allenata da Andrea Mandorlini. I gialloblù, al terzo posto solitario in classifica a quota 30 punti, stanno dimostrando di potersela giocare contro qualsiasi avversario e anche nell’ultima partita del 2020 cercheranno di conquistare un altro risultato positivo per dare ulteriore continuità al proprio cammino nelle zone altissime del girone B di serie C. All’“Euganeo” sarà sfida aperta ed equilibrata tra la difesa meno battuta d’Italia e il miglior attacco, il Modena con 8 gol subiti e il Padova con 32 reti realizzate. Numeri importanti per entrambe le formazioni: tra le mura amiche i biancoscudati sono imbattuti e hanno guadagnato ben 17 punti in sette partite, mentre i canarini punteranno sulla compattezza difensiva e sulla concretezza in zona offensiva per invertire il trend con le big del campionato. Un esame ostico per il Modena di Michele Mignani, da affrontare senza paura e presentato così dal tecnico canarino nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Il Padova è una delle squadre più forti di tutta la serie C, non lo dico io ma i numeri riguardanti la loro classifica, l’attacco e la storia dei suoi giocatori e dell’allenatore. Mi aspetto una partita difficile e un avversario che proverà a vincere in ogni modo, noi però andremo a giocarcela al massimo come abbiamo sempre fatto in casa e in trasferta. Sappiamo di avere qualità e pregi da sfruttare e cercheremo di mettere in difficoltà il Padova per conquistare più punti possibili”.


I numeri parlano chiaro, il punto di forza dei gialloblù è sicuramente il reparto difensivo ma non solo: “Il Modena è una squadra che si copre quando si deve coprire e attacca quando è necessario attaccare. Sicuramente non abbiamo segnato i gol del Padova, ma siamo una squadra che propone gioco e crea occasioni per fare male agli avversari. Non ricordo prestazioni in cui il Modena ha solo pensato a difendersi e quindi andremo a Padova per giocarci la nostra partita a viso aperto”.

I canarini arrivano in Veneto in buone condizioni e con la rosa quasi al completo: “La squadra sta bene ed è pronta per la partita di Padova. Non ci sono stati nuovi acciacchi, ne abbiamo avuti prima di domenica ma siamo riusciti a gestirli bene. Ho la possibilità di scegliere tra diversi giocatori, in campo scenderà la miglior formazione e nelle ultime ore prima del fischio d’inizio deciderò chi schierare. E’ a disposizione anche Ingegneri, che si è allenato in gruppo dopo aver svolto lunedì un lavoro individuale”.

Contro il Fano, Mignani ha scelto la coppia offensiva composta da Spagnoli e Monachello, con quest’ultimo a segno in occasione del definitivo 2-0: “Hanno lavorato bene e sono soddisfatto di ciò che sono riusciti a fare. Anche gli altri attaccanti, nelle scorse partite, si sono comportati al meglio”. Il Padova è stato costruito per vincere il campionato e bisognerà dunque disputare una prestazione ai limiti della perfezione: “Le armi che useranno loro saranno le stesse che mettono in campo ogni domenica, ovvero la qualità dei giocatori offensivi e la forza fisica dei centrocampisti puntando anche sulle trame di gioco che spesso hanno fatto male all’avversario. Noi però ci siamo, servirà massima attenzione e concentrazione. Dovremo essere bravi a vincere i duelli individuali e restare svegli in tante situazioni, portando dalla nostra parte gli episodi decisivi che capiteranno nel corso del match”. —