Sassuolo: De Zerbi, no ai milioni russi. Sogno Nainggolan

Il tecnico declina una super offerta dello Spartak Mosca. Piace il centrocampista belga. E il Milan insiste per Scamacca 

Stefano Aravecchia

«A gennaio non vendiamo nessuno, al massimo compriamo». La linea del Sassuolo sul mercato di gennaio è stata dettata dall’ad Giovanni Carnevali. Classifica alla mano, i dirigenti del Sassuolo stanno riflettendo se fare qualche operazione in entrata per migliorare ulteriormente la rosa per non avere rimpianti a giugno.


DEFREL-SCAMACCA

Si vociferava di un possibile ritocco in attacco ma al momento l’idea che prevale è quella di scommettere sul rientro a tempo pieno di Defrel, mentre sono pochissime le possibilità di anticipare il ritorno alla base di Scamacca previsto per giugno. Sul classe 1999 resta forte il pressing del Milan, seppur frenato dal costo del cartellino (oltre 20 milioni). I rossoneri devono anche mettere in conto un corposo indennizzo al Genoa, che in linea teorica può opporsi al trasferimento avendo il giocatore in prestito fino a giugno.

NAINGGOLAN

Più che in attacco un rinforzo potrebbe arrivare a centrocampo. Il sogno è quello di portare in neroverde Radja Nainggolan, in uscita dall’Inter. Giocatore di quantità e qualità, capace di giocare in più ruoli. Anche per questioni personali il belga spinge per tornare al Cagliari, ma oltre alla Fiorentina non è da escludere la soluzione Sassuolo: il 32enne si integrerebbe bene nel contesto di De Zerbi che sfrutta al massimo le potenzialità tecniche, fisiche e di inserimento dei centrocampisti. I neroverdi vorrebbero il Ninja in prestito oneroso fino a giugno. In alternativa piace molto Zaccagni del Verona anche se la concorrenza è forte. In  uscita Bourabia piace al Cagliari.

DE ZERBI

Dopo che l’estate scorsa ha rifiutato un triennale della Roma, mister De Zerbi ha declinato l’offerta di 3 milioni netti per approdare a gennaio sulla panchina dello Spartak Mosca. Il club russo, terzo in campionato, con correttezza e serietà ha informato prima il Sassuolo - al quale sarebbe andato un robusto indennizzo - e poi il tecnico bresciano. Che, nonostante avrebbe potuto guadagnare il triplo dello stipendio attuale, non ci ha pensato un attimo prima di rispondere “no, grazie” facendo tirare un sospiro di sollievo ai dirigenti neroverdi. De Zerbi ha spiegato agli emissari dello Spartak che non se la sentiva di lasciare il Sassuolo all’improvviso e senza aver concluso il suo lavoro che tanti frutti sta dando. Certamente a giugno le offerte non gli mancheranno e, col contratto in scadenza, sarà libero di scegliere su quale panchina sedersi.

BOGA-LOCATELLI

Non solo il Napoli ma anche l’Atalanta, che perderà Gomez, per giugno ha nel mirino Boga. La base d’asta è nota: 40 milioni. Nelle condizioni di Boga anche Locatelli, con Juve e Inter in pole position.—

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