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Sassuolo, il miglior anno solare da quando è in A

Conquistati due punti in più (58) rispetto a quelli del 2015. Nella speciale classifica neroverdi ottavi, a ridosso delle big 

Andrea Fratti

La sosta per le feste natalizie e l’imminente capodanno creano inevitabilmente le condizioni per fare i bilanci di questo tribolatissimo 2020. L’epidemia ha sconvolto anche il mondo del calcio professionistico, facendo nascere problemi inattesi e costringendo ad elaborare soluzioni inedite e il Sassuolo, come tutti gli altri club di A, ha provato in un modo o in un altro ad adattarsi e a proseguire il suo cammino. Sul campo, la compagine neroverde è riuscita a rendere meno amaro il 2020 dei propri tifosi, compattandosi progressivamente e trovando una nuova quadratura che ha portato a un rendimento a tratti impressionante. Quest’anno solare che volge al termine rimarrà, così, anche quello in cui si è definito completamente il modello del Sassuolo di De Zerbi, quello del gioco palla a terra fin dal portiere, dello sviluppo della manovra lungo articolate trame di passaggi rasoterra, quello della fase offensiva a cui partecipano quasi tutti gli effettivi, quello dei gol segnati a grappoli e contro tutti, quello dei rischi corsi sempre e comunque in nome del bel gioco, anche a costo di incassare qualche rete di troppo. Nell’anno solare 2020, il Sassuolo è stata l’ottava miglior squadra d’Italia, arrivando a ridosso dei top club di A: con 58 punti conquistati, è solo a 3 lunghezze dalla Roma e a 4 da Lazio e Napoli. Il Milan, la migliore formazione dell’anno, è la grande sorpresa, visto che ha saputo cambiare completamente pelle e, se nel 2019 aveva conquistato 58 punti, nel 2020 il suo bottino è salito a quota 79; i rossoneri sono inseguiti da Inter e Atalanta, che si confermano solide e costanti nell’ultimo biennio, mentre stupisce negativamente la Juve. La formazione bianconera, che era stata la regina assoluta del 2019 con 79 punti, non è più parsa così invincibile e, nonostante lo scudetto vinto, ha rimediato 65 punti complessivi, accontentandosi del quarto posto della generale. Per i neroverdi, il miglioramento rispetto al 2019 è clamoroso, visto che l’anno passato erano arrivati solo 37 punti, frutto della solita altalena di prestazioni che penalizzava la classifica. La formazione neroverde è evidentemente maturata, tanto da realizzare la migliore annata da quando il club è nella massima serie, superando anche il 2015, quando i punti conquistati erano stati 56.


Ora, per alzare ulteriormente l’asticella e inserire motivazioni nuove, serve abbattere il muro dell’ottavo piazzamento nella classifica annuale, ma, per farlo, bisogna superarsi e, soprattutto, superare una delle big di A: se le ambizioni sono alte, bisogna necessariamente sfidare i più forti. —

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