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Spagnoli: «Il Modena adesso fa sul serio Sono contento ma voglio di più»

L’attaccante che ha deciso il match di Padova con la quarta rete stagionale: «Possiamo puntare a qualcosa di grande»


E’ attualmente il miglior marcatore del Modena insieme a Stefano Scappini e nel big match vinto a Padova ha segnato un gol pesantissimo che ha permesso ai gialloblù di conquistare la vetta della classifica insieme proprio ai veneti e al Sudtirol. Alberto Spagnoli, giocatore fondamentale per i meccanismi della formazione di Michele Mignani, si sta godendo gli ultimi giorni di riposo con la propria famiglia e non vede l’ora di tornare in campo per affrontare nuove battaglie con la maglia canarina: “Contro i biancoscudati abbiamo ottenuto una vittoria da grande squadra, ogni singolo giocatore aveva la voglia e la determinazione giusta e il risultato è il frutto della nostra grinta e compattezza. Ora però non dobbiamo mollare e pensare già alle prossime sfide, restando sempre uniti e dando il massimo in ogni occasione”. Oltre alla maggior concretezza in zona offensiva, il Modena non subisce gol da cinque gare e può contare sulla miglior difesa d’Italia: “E’ un dato molto importante che va sottolineato perchè quando sai di avere una retroguardia che concede poco all’avversario acquisisci più forza, consapevolezza e coraggio. Merito anche di centrocampo e attacco che danno una grossa mano alla difesa con un lavoro collettivo basato su sacrificio e corsa”. Diciassette presenze totali e quattro reti segnate contro Gubbio, Ravenna, Sambenedettese e Padova che sono valse sempre i tre punti, il bilancio personale di Spagnoli è tutto sommato positivo: “Sono soddisfatto, ma non mi accontento. Posso e voglio fare di più, gli aspetti da migliorare sono tanti e non è mai troppo tardi per crescere ulteriormente. Con Mignani mi trovo bene, ognuno ha un compito ben preciso e l’obiettivo collettivo è fare il bene della squadra”. Nel reparto offensivo sono in tanti a lottare per una maglia da titolare, ma per il gigante di Pordenone ciò che conta è portare i colori gialloblù il più in alto possibile: “Ho giocato in coppia sia con Scappini che con Monachello. Hanno caratteristiche diverse, Stefano è un attaccante da area di rigore e sente la porta mentre Gaetano svaria su tutto il fronte d’attacco per dare il proprio contributo. Al di là di chi scende in campo la cosa più importante è farsi trovare pronti, essere sempre a disposizione del mister e non tirarsi mai indietro”. Sono diverse le squadre in lizza per la vittoria del campionato, ma il Modena è carico e ha dimostrato di potersela giocare alla pari con qualsiasi avversario: “Siamo sempre più consapevoli dei nostri mezzi e si è visto anche nelle prestazioni che abbiamo offerto nelle ultime settimane. Toccherà a noi continuare su questa strada e lottare fino alla fine per compiere qualcosa di grande”. —

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