Sassuolo, il match winner Raspadori: «Che emozione!»

L'attaccante che ha deciso con il Genoa: «Entrare e segnare il gol decisivo è fantastico. Avanti così» Djuricic: «Ho superato il problema con De Zerbi, non sono un tipo permaloso» 

SASSUOLO Entrare a venti minuti dalla fine del match e risolvere l’incontro allo scadere, con un colpo di testa che vale la vittoria e i tre punti è il sogno di ogni giovane calciatore e, ieri, Giacomo Raspadori lo ha realizzato. L’attaccante classe 2000 non è nuovo a prendersi soddisfazioni da incorniciare, visto che lo scorso anno aveva segnato alla prima da titolare in Serie A (contro la Lazio) e aveva trovato anche un secondo centro nella penultima giornata di campionato: anche in quell’occasione, aveva segnato contro il Genoa (gara terminata 5 a 0 per il Sassuolo), che è diventata la sua prima vittima preferita: “In effetti è una casualità, anche perché già nel settore giovanile mi capitava di segnare spesso contro di loro; sono davvero contento”.

Raspadori non nasconde la felicità: “Questa è un’emozione fantastica, bellissima. Venivamo dalla partita di Bergamo in cui abbiamo perso male ed eravamo carichi per rifarci subito. Noi dobbiamo continuare a fare del nostro meglio, dando il massimo in ogni partita e alla fine della stagione vedremo cosa saremo stati in grado di ottenere”.


Con il Sassuolo che si mantiene nella parte nobile della classifica, anche lo scontro tra Milan e Juve assume nuovi significati: “Sono due grandissime squadre e noi, se vogliamo avvicinarci al loro livello, dobbiamo studiarle e provare ad imparare qualcosa”.

L’analisi della gara contro il Genoa viene proseguita da Filip Djuricic: “Con il Genoa non era una partita semplice, non abbiamo giocato la nostra migliore gara, ma alla fine siamo riusciti lo stesso a conquistare i tre punti”. Una vittoria importante, che rilancia le ambizioni del Sassuolo: “Per noi questa si sta rivelando una stagione speciale: fino ad ora abbiamo fatto molto bene, abbiamo conquistato 29 punti e, se solo alla vigilia del campionato qualcuno lo avesse ipotizzato, non ci avremmo creduto”.

Da un punto di vista personale, per Djuricic l’ultimo periodo è stato un po’ movimentato, con lo scontro con De Zerbi e la successiva esclusione punitiva nella partita contro l’Atalanta, ma il trequartista ha risolto lo screzio ed è subito tornato titolare: “Nel calcio ci sono varie opinioni e, a volte, possono accadere cose simili. Il mister ha preso una decisione e io l’ho accettata, ma si va avanti perché i nostri problemi sono molto più piccoli della nostra voglia di vincere. Abbiamo risolto tutto. Anche in passato, mi è accaduto di non venire convocato quando giocavo in altre società, ma vado avanti, non sono permaloso: questo è l'importante”.

Con tutti i problemi messi alle spalle, Djuricic ha subito contribuito a far ritrovare il sorriso a tutto l’ambiente neroverde, che, grazie alla vittoria contro il Genoa, può guardare con maggiore fiducia al futuro, anche se il prossimo ostacolo è uno di quelli più proibitivi della stagione. Domenica sera, il Sassuolo sarà in scena a Torino, contro la Juventus: “Per noi è un grande piacere giocare contro la Juve, perché loro giocano a viso aperto e per noi diventa una gara molto divertente. Ora siamo quarti in classifica e forse qualche chance l’abbiamo anche noi; l’importante è entrare in campo concentrati al massimo ed essere molto umili, perché sappiamo che affrontiamo giocatori fortissimi”. —

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