Il Modena riparte, è il momento di accelerare

Sudtirol a Cesena, Padova fermo per il Covid: i canarini attesi a Legnago e di fronte a 180’ da sfruttare al massimo

Federico Sabattini

Prenderà il via domani pomeriggio in trasferta a Legnago un mese di gennaio molto importante per il Modena di Michele Mignani. Diciotto giorni dopo la vittoria ottenuta nel big match di Padova con il gol decisivo di Alberto Spagnoli e una lunga pausa natalizia utile per ricaricare al massimo le energie fisiche e mentali, i gialloblù sono attesi sul campo di una squadra giovane da prendere con le molle e alla ricerca di punti pesanti in ottica salvezza. Un vero e proprio esame di maturità per i canarini, reduci da quattro vittorie consecutive e il cui obiettivo è continuare la striscia positiva anche in terra veneta. Guai però a sottovalutare la formazione veronese, guidata in panchina dal fiumalbino Bagatti e in campo dagli ex Perna, Luppi, Laurenti e Stefanelli. Il Legnago, al primo anno tra i professionisti e colpito duramente dal Covid-19 nello scorso mese di novembre, se la sta giocando ad armi pari e senza paura contro qualsiasi avversario e cercherà di mettere in difficoltà in ogni modo anche la squadra di Mignani. I biancazzurri, inoltre, hanno ottenuto ben nove pareggi nelle diciassette gare finora disputate (la Virtus Verona di Gigi Fresco, prossimo avversario domenica prossima al Braglia, è a quota dieci) e quindi servirà pazienza, massima attenzione e concentrazione per portare a casa i tre punti. Il Modena vuole accelerare il passo e non farsi scappare una grande occasione che potrebbe capitare nel corso di questo weekend: il Padova di Mandorlini non scenderà in campo con il Carpi, il Sudtirol di Vecchi giocherà in anticipo al Manuzzi contro il Cesena quarto in classifica e i gialloblù potrebbero, con un risultato positivo e Legnago permettendo, ritrovarsi solitari in vetta alla classifica. Al di là di ciò che succederà tra oggi e domani, sarà assolutamente vietato abbassare la guardia in un campionato ancora lunghissimo, pieno di insidie e difficoltà.


Per mantenersi nelle zone altissime il Modena dovrà ripartire dai propri punti di forza, a partire dalla compattezza del reparto difensivo e dal cinismo mostrato nelle ultime settimane in zona offensiva. La retroguardia canarina, con la porta inviolata da cinque gare consecutive, è infatti la migliore d’Italia e del girone B di serie C con 8 gol subiti. Nelle ultime quattro vittorie ottenute con Fermana, Arezzo, Fano e Padova, invece, sono bastate cinque reti (Prezioso, Pergreffi, Spagnoli e doppietta di Monachello) per conquistare l’intera posta in palio. Sfruttando al meglio questi fattori, dunque, il Modena cercherà di iniziare il 2021 con il piede giusto per continuare a sognare. —

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