Sassuolo, Obiang fa mea culpa, ma anche l’arbitro Massa ha sbagliato

Il neroverde squalificato per un turno dopo il rosso a Torino. Dove però il metro di misura del fischietto di Imperia non convinto...

Le scuse di Obiang, ma anche gli errori di Massa. Il giorno dopo e anche quello successivo di Juventus-Sassuolo è inevitabile tornare anche sugli episodi che hanno visto come protagonista il direttore di gara. Cominciamo dall’espulsione del centrocampista neroverde (squalificato per una giornata) per il brutto fallo da dietro ai danni di Chiesa. Un fallo non cattivo ma molto pericoloso che ha determinato l’esito della sfida, col Sassuolo in dieci per oltre un tempo la Juventus ha potuto portare a casa i tre punti. Obiang non ha fatto passare molto tempo prima di chiedere scusa a Chiesa per il fallo e ai compagni di squadra per averli danneggiati con la sua espulsione. Ha scritto, sia su Instagram che su Twitter, un messaggio in tre lingue (italiano, spagnolo e inglese): “Prima di tutto vorrei chiedere scusa perché ho commesso un errore di gioco che alla mia squadra è costato tanto. Tutti sanno come sono fatto e non avrei mai voluto lasciare la squadra in 10 nè fare un intervento del genere. Mi auguro che Federico Chiesa stia bene. #ForzaSassuolo”. Ma la gara tra Juventus e Sassuolo è stata condizionata da un episodio capitato diversi minuti prima e che probabilmente non è stato evidenziato abbastanza. Al 12’, sul rilancio di Consigli, Caputo ha preso il tempo a Bonucci e sarebbe andato in porta da circa 25 metri trovandosi solo davanti a Szczesny. Massa ha fischiato il fallo e ammonito il capitano bianconero, spiegando che gli altri due difensori centrali avrebbero potuto recuperare. Di ben altro avviso l’ex arbitro Luca Marelli, che è da tempo curatore di rubriche arbitrali in radio e tv e che ogni lunedì pubblica un accurato video su Youtube con le considerazioni sulle partite del fine settimana. Ebbene, Marelli ha spiegato che “se questa non è una chiara occasione da rete non so cosa lo sia” e che il Var Chiffi avrebbe dovuto richiamare Massa “perché il cartellino da estrarre era quello rosso”. In buona sostanza per Marelli (e non solo per lui…) Bonucci doveva essere espulso. Lo stesso ex arbitro ha poi spiegato che sul contatto tra Ronaldo e Consigli (sull’1-1) poteva essere fischiato rigore, pur non parlando in questo caso di un evidente errore.