Ceci-Al Attiyah si scatenano e rientrano nella top ten SSV

Claudio Flori

La nona fatica di ieri alla massacrante Dakar è stata di grande soddisfazione per l’equipaggio del Can Am targato 422 con a bordo il navigatore prignanese Paolo Ceci e il pilota qatariota Khalifa Al Attiyah. Sono giunti a soli 11’34” dalla vittoria assoluta tra questi veicoli leggeri. A vincere questa categoria denominata SSV è stato il loro compagno di squadra nella South Racing, il cileno Francisco Lopez Contardo affiancato da Juan Pablo Latrach Vinagre. Per il “nostro” equipaggio un’altra giornata finita al secondo posto che li riporta tra i top ten della generale SSV. Era una tappa ad anello da Neom, dopo 109 chilometri sono entrati in speciale dove tra veloci tratti rocciosi e parti lente sabbiose nel deserto dell’Arabia Saudita il cambio ritmo è stata una costante per i 465 chilometri. Questo secondo dopo quello nel round 6, farà morale sul prosieguo della gara e in modo particolare dopo una tappa, quella precedente, partita male e conclusa con tanto di volo con il quattro ruote fortunatamente finita bene almeno dal punto fisico.


“Siamo soddisfatti e finalmente senza problemi nonostante la polvere mangiata nei primi cento chilometri che ci hanno rallentato nei sorpassi racconta Ceci -. Seppur lontano dalle aspettative si continua alla ricerca dell’esperienza e del divertimento. A pesare sono le oltre quattro ore perse giusto per risistemare il Can Am e ripartire e quelle due andate in cambio gomme, nove dall’inizio del rally raid, confermatosi ancora una volta il più duro”. Infatti è di 4h28’19” il distacco dal vertice di questi SSV e come ha ribadito più volte lo stesso Ceci, è un peccato che sia andata così perché il nostro passo gara c’era e lo abbiamo visto dove non abbiamo avuto noie.

Oggi la Dakar riparte da Neom, e con il Can Am 422 di Khalifa Al Attiyah e Paolo Ceci nella loro nona posizione tra i T4. Dovranno percorrere altri 583 chilometri di cui 342 saranno in prova speciale prima di raggiungere il bivacco di Al Ula.—

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