Ercolani: «A Carpi per rilanciarmi»

Il difensore arriva dal Manchester United: «Un bel salto, ma sono pronto a rimettermi in gioco dopo l’infortunio» 

Enrico Ronchetti

Luca Ercolani è il primo colpo del mercato invernale del Carpi, che lo ha prelevato a titolo definitivo dal Manchester United: “Un bel salto sicuramente ma la priorità è quella di trovarsi bene e mettersi in gioco in un ambiente che mi ha accolto molto bene e che ha le prerogative giuste per il mio percorso personale. L’adattamento sta andando molto bene, sono molto contento di essere qui”.


Da Old Trafford al Cabassi porta in dote, nonostante la giovane età, esperienza internazionale e la mentalità del grande club: “Tra il calcio inglese e quello italiano c’è una diversa cultura, l’esperienza è stata molto formativa a livello sportivo e professionale per me e spero di trasmetterla anche a molti ragazzi giovani come me qui al Carpi. Le differenze principali? Soprattutto nell’intensità di gioco, nella transizione e nel recupero palla, oltre che nell’atletismo. La fisicità non manca nemmeno in Italia, il mio obiettivo è mantenere il livello fisico e atletico che ho maturato in questi anni”.

Anni durante i quali ha avuto anche l’occasione di allenarsi con la prima squadra dei Red Devils allora allenata da Mourinho e con compagni di squadra straordinari: “Quello che mi rimane in mente è Zlatan (Ibrahimovic) per il livello che ha sul campo e fuori e la professionalità con cui le dà e le prende, anche ai ragazzini non risparmia nulla e accetta il colpo indietro ma sempre molto sportivamente. Mi ha impressionato l’umiltà e l’umanità di Juan Mata, eccezionale dentro e fuori dal campo con i più giovani, e poi grandi campioni come Marcus Rashord, Alexis Sanchez che adesso è in Italia, attaccanti da cui ho imparato molto”.

Tatticamente, a Carpi trova la difesa a 3 di Pochesci: “In Inghilterra si giocava prevalentemente a 4 ma abbiamo sperimentato anche la difesa a 3, con cui ho giocato già a Cesena nel mio ultimo anno in Italia. Sono adattabile in tutti e tre i ruoli della difesa a 3, sono a disposizione del mister”.

A disposizione, Ercolani lo sarà sin da domenica quando il Carpi affronterà la sua ex squadra Ravenna: “Ho giocato l’ultima partita nella seconda settimana di dicembre, ma mi sono sempre allenato anche durante le vacanze. L’infortunio? Era il 3 settembre 2019, durante un allenamento con la prima squadra. Sono stato fermo a lungo ma nella sfortuna c’è stato il Covid che mi ha rallentato il rientro e prendermi qualche mese in più mi ha permesso di non affrettare i tempi e ora mi sento perfettamente in forma”. Per riprendere col Carpi un cammino che lo stava proiettando nel grande calcio: “Il Carpi l’ho sempre visto come una vetrina di giocatori poi esplosi in grandi club. Venturi, con cui ho giocato a Forlì, mi ha parlato benissimo di questa piazza, dei compagni e della società e non ho avuto dubbi ad accettare questa proposta”. —

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