Zollo sesto assoluto in Bahrein e trionfatore nella classe AM

Nazzareno Marangon

La 12 Ore del Golfo disputata sul palcoscenico inedito di Sakhin in Bahrein ha visto la netta vittoria della McLaren 720S GT3 del team 2 Seas Motosport che ha dominato la prova disputata sulla distanza di due manche di sei ore ciascuna con sosta di tre ore per verificare le vetture, solamente una sbavatura nelle due manche per l’equipaggio vincitore. Una gara nata sotto le insegne del periodo in cui viviamo, solamente 12 equipaggi al via divisi in almeno quattro classi, l’inedito Bahrein invece di Abu Dhabi come nel 2019. Il programma della manifestazione prevedeva 180 minuti di libere al giovedi e tre sessioni di 50 minuti cadauna al venerdi, che anticipavano le qualifiche. Tre gli equipaggi presenti nel box di Kessel Racing con altrettante F488 GT3 EVO, Cadei, Frezza, Cutrera e LmDv sulla vettura numero 8, Rossi, Salucci e Marini sulla Kessel Monster Vr46 ed infine il nostro Francesco Zollo (con la presenza ai box di Sergio Campana) David Cleto Fumanelli, Emanuele Maria Tabacchi e Murat Cuhadaroglu sulla rossa numero 27. Fra le GT4 presente il team SVC Sport Management con una Maserati MC 50 affidata ai fratelli polacchi Chodzen e Patrick Zamparini. La F488 condotta dal pilota modenese ha concluso sesta assoluta (prima fra le vetture con equipaggi AM) pagando qualche sbavatura nel corso delle prime sei ore di gara dopo un ottimo terzo tempo in qualifica frutto della somma dei tempi dei tre piloti italiani, mentre il turco Murat non ha disputato le qualifiche dove potevano scendere in pista solamente tre piloti. Una gara positiva per Zollo, la vettura si è dimostrata eccellente , netti miglioramenti nel corso delle uscite in pista, 337 giri percorsi durante la prova ed il terzo tempo assoluto in qualifica sono risultati incoraggianti per il pilota modenese, il team ha realizzato il best lap fra le vetture di Maranello presenti. Nella classe GT4, secondo posto al traguardo per team SVC Sport Management con una Maserati MC 50, distacco importante nei confronti della Mercedes vincitrice della classe, ma passi avanti per la vettura affidata ai fratelli polacchi Chodzen ed a Patrick Zamparini. —


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