Maranello, la Ferrari si svela in due atti: prima i piloti, poi la Rossa

La presentazione della squadra e dei piloti Leclerc e Sainz sul web da Maranello in febbraio. A marzo quella della nuova macchina in occasione dei test in Barhain  

MARANELLO. Ormai è inutile nascondere che quella 2021 sarà ancora una stagione particolare per il mondo della Formula 1. A condizionare l’intero circus è ovviamente la pandemia mondiale. Pandemia che ha portato in dote anche alcune difficoltà economica, in particolare per i team più piccoli. Per questo è necessario reinventare il campionato e per questo si sono modificati anche i “famosi” test invernali che attendono le squadre prima del via della nuova stagione. L’appuntamento fissato per Barcellona a inizio marzo è slittato. Slittato e modificato nella sua location per essere precisi. Non più i primi di marzo a Montmeló, ma il week lungo che va dal 12 al 14 dello stesso mese in Barhain. Praticamente ad una settimana dal via ufficiale alla stagione che, appunto, scatterà proprio dal Barhain. Una novità interessante che va a modificare i piani tecnici delle Scuderie, ma non solo. C’è attesa, infatti, per la presentazione della nuova Ferrari. Quella chiamata al riscatto o quanto meno a cancellare uno tra gli anni più complicati della storia recente del Cavallino. Il team principal Mattia Binotto aveva dichiarato, in un’intervista di alcune settimane fa, che la presentazione si sarebbe sviluppata in due tronconi distinti. Una prima parte interamente dedicata ai tecnici e ai meccanici. Insomma, alla squadra. Un modo per fare conoscere agli appassionati la nuova struttura. Compresi i due piloti: una vecchia conoscenza come Charles Leclerc e l’esordiente Carlos Sainz. In un secondo momento, poi, sarebbe toccato alla monoposto. Una vettura, che tra le altre cose, ha già un “nome” e un “cognome”: SF21. Ogni indizio, a questo punto, portava alla prima uscita stagionale prevista a Barcellona a inizio marzo. Il rinvio, però, potrebbe anche spingere la Ferrari a togliere i veli alla nuova creatura direttamente sul circuito di Sakhir. Nel caso si tratterebbe di una novità per il Cavallino, come del resto ricordato ancora da Binotto. L’anno particolare, comunque, potrebbe portare in dote anche questa presentazione sul campo. Nello scorsa stagione, i fan più attenti ricorderanno, la Ferrari aveva scelto il teatro Valli di Reggio Emilia per il gala ufficiale dedicato alla nuova monoposto. Una scelta che, non fosse altro per motivi di campanilismo, aveva sorpreso diversi appassionati. In particolari quelli maranellesi. Per la prima volta, infatti, la Ferrari aveva scelto una location diversa da quella dell’azienda con sede nel Modenese. Altri tempi (seppur non troppo lontani da oggi), altre vetture e altre scelte di marketing.

Adesso non resta che attendere quali saranno i programmi futuri della Scuderia. Se effettivamente queste scelte saranno confermate o se i piani, causa calendario della stagione, saranno modificati. L’unica cosa certa, e questo è il dato più importante, è che il 12 di marzo si torna in pista. L’appuntamento è quindi in Barhain dove si potrà giocare a carte coperte. Il tutto, però, ad appena una settimana dalla prima gara del Mondiale 2021 che si apre con una Mercedes ancora ampiamente favorita sulla concorrenza. Ferrari compresa. —


E.B.

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