Il Carpi attende l’ok per Barbuti e Bassano

Il diesse Mussi lavora per gli ultimi due rinforzi. Il dg Morrone spiega l’addio: «Divergenze di vedute con la società»

CARPI. Il ds Andrea Mussi rimane in attesa dell’ok per Riccardo Barbuti, attaccante classe ’92 del Fano che rimane l’obiettivo primario del calciomercato biancorosso con l’obiettivo di completare il reparto offensivo. Una situazione che è destinata a rimanere in stand by fino a quando i marchigiani non avranno visto firmare un’altra punta. Alla corte del tecnico granata Flavio Destro in questi giorni è atteso Alvaro Montero, ma è un’operazione già programmata da tempo e non sarebbe considerato il sostituto di Barbuti. E’ quindi probabile che l’attesa debba prolungarsi ulteriormente. L’interesse biancorosso sembra intanto fare bene all’attaccante, che domenica ha segnato la sua terza rete nelle ultime sei partite di campionato. In attesa di Barbuti, Mussi si muove anche per l’esterno sinistro, ruolo per il quale rimane in corsa Gianluca Bassano (’99) ora al Cittadella in Serie B. La sconfitta subita dal Ravenna al Cabassi ha fatto intanto traballare la panchina di Leonardo Colucci: il presidente giallorosso Alessandro Brunelli ha infatti mal digerito l’ennesima sconfitta, ha annullato il giorno di riposo previsto per ieri, ha messo tutti in discussione ma ha confermato il tecnico. Per il suo destino saranno decisivi i prossimi incontri.

Nel frattempo, dopo le indiscrezioni, ieri è arrivata l’ufficializzazione dell’addio del direttore generale Alfonso Morrone con un comunicato di via Marx: «La società Carpi Fc 1909 rende noto di essersi separata dal Direttore Generale Alfonso Morrone. Il dirigente lascia la carica di Direttore Generale e le sue specifiche deleghe che, per il momento, saranno redistribuite su figure interne già presenti in organigramma. La società ringrazia il Direttore Morrone per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune per il proseguo della carriera». Una separazione consensuale confermata dallo stesso Morrone: «Ci siamo separati consensualmente per divergenze di vedute rimanendo in ottimi rapporti». Divergenze che avrebbero riguardato il calciomercato, con una decisione probabilmente maturata a seguito della cessione di Tommaso Biasci al Padova, dopo che la società aveva a lungo trattato con il Perugia, destinazione verso la quale l’attaccante sembrava ormai destinato. Nessuna ufficializzazione invece per la separazione dallo staff medico, certificata durante la partita col Ravenna dalla presenza in panchina del Dott. Enrico Ligabue, medico di Correggio. A differenza di Morrone, i dottori Giampiero Patrizi, Vincenzo Tronci e Fabrizio Pinto, che da otto anni erano al servizio di via Marx, sono rimasti nell’organigramma pubblicato sul sito della società. —