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Sghedoni: «Il Modena terrà e nessuno ci è superiore»

«Squadra e mister bravissimi, ho sensazioni positive e vogliamo anche Luppi» 

MODENA. «Sto bene, mi sono ripreso dall’infortunio. L’incidente ormai è solo un lontano ricordo». Romano Sghedoni, patron del Modena, ci rassicura sulle sue condizioni e ci scherza anche sopra: «Speriamo che stia bene anche Gerli e che il problema al ginocchio non sia una cosa seria: quello è un giocatore».

Il patron ha risolto i problemi conseguenti all’incidente autombilistico che lo aveva visto sfortunato protagonista quando fu investito da un auto a Spilamberto e con un recupero lampo, considerando che non è più un ragazzino, da due domeniche si è ripresentato al Braglia. Perchè da questo Modena, il suo Modena, non può stare lontano. Il rientro allo stadio non è stato dei più felici perchè coinciso con la sconfitta interna ad opera della Virtus Verona, ma col Gubbio i gialli si sono fatti perdonare regalando a Mister Kerakoll un sorriso da tre punti con tanto di secondo posto a un punto dalla capolista Sudtirol e un +2 su Perugia e Padova.


«Non dimentichiamo che il Padova ha una partita da recuperare - precisa il Presidente -, ma non temiamo nessuno e siamo consapevoli che questo è un campionato difficilissimo dove potrebbe esserci anche un arrivo in volata. Abbiamo vinto sei partite delle ultime sette e siamo ancora lì a lottare tutte e quattro racchiuse in pochissimi punti. Qualcuno come Triestina e FeralpiSalò ha perso terreno e non sarà facile recuperare su tante squadre. Tutti dicono che i campionati si vincono ad aprile, ma io credo che si vincano anche adesso perchè i punti valgono doppio, per chi sta davanti e anche per chi sta dietro».

Il Modena è stato spietato con le piccole, un po’ meno con le dirette rivali per la promozione avendo vinto solo a Padova.

«Sarei felice se nel girone di ritorno riuscissimo a ripeterci con le piccole, che poi così piccole non sono se guardiamo i risultati anche dell’ultimo turno, perchè sono convinto che i big match avranno un corso diverso. Questa squadra è cresciuta e ispira solo buone sensazioni».

Nessuno molla.

«Il Sudtirol non ha investito come Padova e Perugia, ma forse delle quattro è la squadra più matura perchè e da alcuni anni che naviga nelle zone alte. E poi capito dove può arrivare e si sta muovendo sul mercato».

E il Modena?

«Vogliamo Luppi, a me piacerebbe, e faremo di tutto per comprarlo. Ma questa squadra è già forte così, i ragazzi sono bravi, a posto, e diretti da un allenatore eccellente: mi aspetto una bella cosa da loro. Noi non siamo inferiori a nessuno e non molleremo fino alla fine, di questo sono sicuro. Poi magari riuscissimo a vincere il campionato e in quest’ottica saranno determinanti gli scontri diretti. L’importante è stare lì davanti e non perdere contatto. Poi, come in tutte le cose, ci vuole un po’ di fortuna».

Sodinha deve ancora dire del tutto la sua...

«Visto che palla ha dato a Prezioso? Lui ti mette palloni eccezionali e anche gli attaccanti bisogna saperli servire perchè possano fare gol, come ha fatto Gerli con Spagnoli».

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«Speriamo proprio che abbiano ragione. Magari». —

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