Spagnoli: «La concorrenza non mi spaventa, sono a Modena per raggiungere un obiettivo»

il capocannoniere dei gialli : «Luppi grande rinforzo, ci darà una mano importante. Io continuerò a mettere tanto cuore e impegno per la causa»

Federico Sabattini

Grazie alla rete realizzata contro il Gubbio, Alberto Spagnoli è diventato il capocannoniere del Modena. Cinque i gol messi a segno dal gigante di Pordenone, sempre decisivi per regalare i tre punti ai canarini: “Alla base del mio rendimento ci sono l’atteggiamento, l’allenamento quotidiano e anche un pizzico di fortuna che non guasta mai. In campo cerco sempre di mettere tanto cuore e impegno. Il lavoro che chiede il mister è dispendioso, ma efficace. La nostra mentalità è pressare in avanti, recuperare il pallone il prima possibile e mettere in difficoltà l’avversario. Per un attaccante spendere tante energie non è una scusa per segnare poco, ciò che conta è sfruttare le occasioni e aiutare la squadra. Dal punto di vista personale sono soddisfatto, ma ho un obiettivo in testa che da qui alla fine cercherò di raggiungere a tutti i costi”.


Sacrificio, corsa e determinazione le caratteristiche principali del classe '94: “L’anno scorso capitava di sentire qualche fischio dagli spalti. Fa parte del gioco, ma se con il passare del tempo riesci a rendere al meglio il tifoso può apprezzarti sempre di più. Adesso stiamo facendo bene e ci fanno i complimenti, il nostro unico obiettivo è continuare così e mantenere questo trend positivo”.

Nel reparto offensivo Mignani ha ampia scelta e la competizione, seppur in senso positivo, regna sovrana: “Nello spogliatoio è fondamentale avere un clima sereno e un bel rapporto che già c’è. La concorrenza fa bene e mantiene alta l’asticella e la concentrazione di tutti. Ogni settimana dobbiamo dimostrare di meritare di giocare, noi attaccanti abbiamo caratteristiche diverse così come i trequartisti e quindi ci completiamo a vicenda. Personalmente vivo la concorrenza con serenità e quando scendo in campo cerco di impegnarmi sempre al massimo. Tocca poi al mister decidere su chi puntare, ma sono sicuro che chiunque giochi sia in grado di dare il proprio contributo”.

Il Modena è atteso dalle trasferte con Vis Pesaro e Ravenna inframezzate dal big match casalingo di martedì con la Triestina, tre sfide importanti nel giro di otto giorni: “Ogni partita è decisiva e per restare in alto è necessario proseguire sul percorso intrapreso. Le avversarie non mollano, hanno organici di livello e non possiamo permetterci di lasciare punti per strada. A Pesaro sarà un’altra gara difficile come le precedenti, stiamo preparando bene il match e andremo là agguerriti”.

Fondamentale, a supporto dei due attaccanti, il ruolo del trequartista in cui si alternano Sodinha e Tulissi: “Mi trovo bene con entrambi, ma sono giocatori diversi. Felipe ha tecnica ed è più propenso all’ultimo passaggio e all’assist, mentre Tiziano punta l’uomo, fraseggia di più e svaria su tutto il fronte offensivo. Con le loro giocate possono risolvere la partita a nostra favore da un momento all’altro”.

Tra domenica e lunedì il ritorno di Davide Luppi sarà ufficiale, un’arma in più nel reparto offensivo a disposizione di Mignani: “Lo conosco poco, l’ho visto in tv e nella partita che abbiamo giocato a Legnago. E’ un grande attaccante che ci darà sicuramente una grossa mano per raggiungere i nostri obiettivi. Saremo in cinque, ci impegneremo e lotteremo tutti per conquistare una maglia da titolare e aiutare il Modena”.

I gialloblù si sono rinforzati con decisione, ma anche le dirette concorrenti non sono rimaste a guardare: “Sinceramente non seguo molto le altre formazioni, ma ho visto che il Sudtirol ha fatto un buon mercato. La sessione invernale, però, è particolare e non è sempre detto che un giocatore appena arrivato riesca a confermare il proprio rendimento anche nella nuova squadra”. —

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