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Carpi in crisi, la società corre ai ripari: biancorossi in ritiro fino a domenica

Intanto il ds Mussi avrebbe offerto al centrocampista croato Ljubicic un contratto fino a giugno 2022 

Il Carpi riparte dal ritiro e tenta il rilancio per Marin Ljubicic. Ieri, infatti, il direttore sportivo biancorosso Andrea Mussi avrebbe offerto al centrocampista svincolato croato classe ’88 un contratto fino a giugno 2022 e in queste ore attende una risposta definitiva.

Nel frattempo, la società di via Marx ha deciso di isolare la squadra nel tentativo di ritrovare serenità ed uscire dalla crisi che ha visto scivolare malamente Sabotic e compagni contro avversari diretti nella corsa alla salvezza come Fano e Imolese. Più in generale, è l’intera gestione Foschi a non aver ottenuto i risultati sperati, con soli tre punti conquistati e ben 14 reti subite in cinque partite, evento quest’ultimo che si era verificato una sola volta nella storia del professionismo biancorosso e precisamente nella stagione 2018-19, quella della retrocessione dalla Serie B, quando il Carpi subì altrettante reti negli incroci con Palermo (1-4), Crotone (1-2), Benevento (1-3), Padova (2-1) e Lecce (1-4).


Le ragioni del provvedimento sono illustrate dal breve comunicato stampa apparso sul sito della società: «La società Carpi Fc 1909 rende noto di aver deciso, al termine della gara interna di domenica 7 febbraio contro l’Imolese, di riunire la squadra in ritiro sino a domenica 14 febbraio presso l’Hotel Touring. I motivi della decisione presa non sono da ricercarsi in alcuna logica punitiva, bensì nella ferma volontà di ritrovare serenità e compattezza in vista di una fase delicata e cruciale del campionato».

E, aggiungiamo, in vista della gara del 14 contro l’Arezzo di Roberto Stellone, attualmente ultimo in classifica. Proprio la partita del ‘Città di Arezzo’, infatti, potrebbe rivelarsi crocevia determinante per il prosieguo del campionato e i punti in gioco varranno molto più di quanto non contino per la classifica attuale.

Che si voglia riassettare la macchina proprio in vista di quell’appuntamento lo lascia pensare anche il programma di allenamento della settimana, con doppia seduta nella giornata di ieri ed anche in quella di oggi, cioè nell’immediata vigilia del recupero in calendario previsto domani a Padova contro la capolista del girone B. Poi sedute singole fino ad Arezzo, dove Sabotic e compagni troveranno un avversario disperato, impantanato all’ultimo posto in classifica e costretto a giocare ogni partita come se fosse una finale per recuperare il gap di sei punti che lo separa dal Ravenna, ultimo posto disponibile in chiave play-out.—

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