Sassuolo e il futuro di De Zerbi Napoli e Fiorentina in pressing

Se il tecnico non rinnova ci sono due già serie pretendenti. Italiano possibile erede Schiappacasse al Penarol, ma a giugno. Caso dei falsi genitori: Traoré patteggia 

Il mercato non si ferma mai, nemmeno in questi tempi di vacche magre, anzi magrissime. Ma più che di mercato dei calciatori, in chiave Sassuolo, si parla di allenatori. Non è un mistero che Roberto De Zerbi, l’allenatore più giovane della serie A, sia nel mirino di più di un club prestigioso che intende offrire al tecnico bresciano la propria panchina a causa del gioco decisamente piacevole e dei risultati che stanno arrivando (mai dimenticare che il Sassuolo viene da un più che prestigioso ottavo posto nello scorso campionato). Non fa strano, allora, verificare che il Napoli abbia voglia di ripartire proprio da De Zerbi: i problemi di Gattuso, che più che di risultati sembrano essere di rapporti col presidente De Laurentis, fanno sì che la società partenopea si stia guardando intorno e De Zerbi, che tra l’altro a Napoli ha giocato, è in cima alla lista dei desideri per le prossime stagioni, insieme a Italiano e a Juric. Ma il Napoli non è l’unica società che sta pensando al tecnico del Sassuolo: anche Commisso, munifico presidente della Fiorentina, vorrebbe De Zerbi per cominciare un ciclo finalmente soddisfacente, dopo un paio di stagioni di rodaggio con risultati poco lusinghieri e comunque molto lontani dalle aspettative della società viola ‘made in Usa’. Insomma, molto movimento intorno al nome di De Zerbi, tanto che il Sassuolo non intende farsi prendere in contropiede da un eventuale, possibile ma non certo, addio all’allenatore dopo tre stagioni in crescendo. Il club neroverde monitora con grande attenzione sia il tecnico dello Spezia Vincenzo Italiano, che gioca un calcio molto piacevole e particolarmente apprezzato in casa Sassuolo, e l’emergente allenatore dell’Empoli Alessio Dionisi, che in pochi anni sta scalando posizioni e ora è al comando del campionato cadetto. Ma, come detto, non si parla soltanto di allenatori. Il Sassuolo cederà con ogni probabilità Schiappacasse al Penarol, una delle grandi dell’Uruguay, ma soltanto a giugno perché, come ha spiegato a ESPN Sport il direttore sportivo della società di Montevideo, Pablo Bengoechea, Schiappacasse non potrebbe essere tesserato per il torneo di Clausura 2021: "Potrebbe arrivare da noi solo per il prossimo torneo di Apertura. Stiamo parlando con lui e con il Sassuolo per il prossimo giugno". Ultima nota, non di mercato in verità, riguarda Traorè. Lui e il fratello Diallo, che ora gioca nel Manchester United che lo ha rilevato dall’Atalanta, hanno patteggiato una multa di 48mila euro con la Procura generale della Figc. Sia Junior che il fratello Amed Diallo, infatti, sono arrivati in Italia dalla Costa d’Avorio tramite due falsi genitori e questo ha fatto sì che i due ragazzi fossero tesserabili dal Boca Barco, il loro primo club italiano. —