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Sassuolo, Magnanelli: «A 36 anni sogno l'Europa.  E Locatelli mi fa ringiovanire»

Il capitano: «A Crotone ci siamo ritrovati nello spirito, l’obiettivo Europa non è impossibile Giocare vicino a Manuel è facile e, come gli dico sempre, mi abbassa l’età...»

“Abbiamo ritrovato lo spirito del Sassuolo”. “Il ritorno di Berardi per noi è molto importante, ci sono pochi giocatori nel campionato italiano importanti come lui”. “A 36 anni sogno di giocare nuovamente in Europa, sarebbe magnifico”. “Giocare con Manuel Locatelli è facile, gli dico sempre che mi abbassa l’età”. Frasi prese dalle dichiarazioni post partita di Francesco Magnanelli, più di 500 partite giocate con la stessa maglia addosso, quella neroverde. Il capitano del Sassuolo, in campo dal primo minuto a Crotone, ha dimostrato di essere in grande crescita come del resto un po’ tutta la squadra e, soprattutto, ha voglia di continuare a sognare.

Il Sassuolo è ottavo in classifica e dopo un periodo di appannamento ha ritrovato la vittoria e sta ritrovando la migliore condizione oltre ad alcuni giocatori che hanno avuto infortuni e problemi vari: “Vogliamo divertirci fino alla fine della stagione, per farlo era importante vincere per rimanere il più vicino possibile alle formazioni che sono davanti a noi, che sono squadre molto forti. Ma soprattutto ci stiamo ritrovando, stiamo tornando quelli che conosciamo e non è soltanto una questione di gioco, ma di spirito. Quello spirito che negli anni ci ha consentito di raggiungere traguardi insperati”.


Magnanelli, del resto, incarna perfettamente questo spirito, quello di una piccola società che ha saputo raggiungere la serie A, l’Europa e che da due anni di fatto è la prima forza dopo le rinnovate ‘sette sorelle’ del calcio italiano, e coltiva il sogno di potersi inserire per conquistare una qualificazione alla nuova Conference League o in Europa League: “Sarebbe un sogno giocare di nuovo in Europa a 36 anni – chiosa Magnanelli -, sappiamo che è difficile ma sognare è bello”.

Magnanelli ha parlato anche di due suoi compagni di squadra, Berardi e Locatelli. Berardi che è tornato, è andato a segno per il gol del momentaneo 0-1 e che, a fine gara, ha esultato su Instagram: "È bello essere tornato dopo un piccolo stop e di aver segnato. Fiero di questo fantastico gruppo", ha scritto Berardi. Mentre Magnanelli ha dato merito al compagno a cui cede la fascia di capitano quando non gioca e, al tempo stesso, usa parole di zucchero per il centrocampista ex Milan, ormai cresciuto e divenuto uno dei migliori centrocampisti italiani: “Berardi è un valore aggiunto per noi, e un giocatore importante per il nostro campionato. Se guardiamo i numeri di gol e assist è evidente che ci sono pochi atleti con le qualità di Domenico. Essere al fianco di Manuel in campo è molto facile, mi abbassa l’età giocare con lui”.

Parole da capitano vero, da atleta che ne ha viste tante, dalla C2 all’Europa League, e che continua ad avere voglia di migliorarsi. —

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