Sassuolo, Locatelli deluso «Ci manca la cattiveria in zona gol, col Bologna dovevamo fare di più»

Calcio Serie A. Il centrocampista neroverde: «Facciamo tutto bene poi però non concretizziamo. Così non si fa il salto di qualità» 

L’intervista

Andrea Fratti


Manuel Locatelli ha ancora ben impressi nella mente i ricordi del derby di Milano e, di certo, anche lui ieri l’avrà visto davanti al televisore, continuando nonostante tutto a fare il tifo per i rossoneri, tra i quali ha lasciato ancora parecchi amici e conoscenti. Il suo attuale derby, però, Locatelli lo ha giocato sul campo sabato sera, quando, contro i cugini del Bologna, il centrocampista italiano ha lottato per novanta minuti, spingendo fino alla fine per agguantare la vittoria. Al triplice fischio, il Sassuolo non è riuscito a conquistare i tre punti, dovendo accontentarsi di un pareggio che ha deluso un po’ tutti. Per mole di gioco creato, per occasioni, per controllo del campo, per pressione, i neroverdi avrebbero avuto tutte le carte in regola per conquistare l’intera posta in palio, ma è mancato ciò che, in fin dei conti, è sempre determinante: il gol.

“Dovevamo vincere – ha detto il centrocampista neroverde nel post partita con il Bologna - dovevamo tutti fare qualcosa di più; anche io avrei dovuto fare un assist vincente o realizzare direttamente una rete. Ci è mancata un po’ di cattiveria davanti alla porta avversaria, quindi dobbiamo assolutamente allenarci sotto questo aspetto. Noi facciamo tutto bene, poi arriviamo in zona offensiva e ci manca la concretizzazione delle tante occasioni da rete. Se vogliamo fare un salto di qualità come squadra, dobbiamo per forza crescere sotto questo aspetto: partite come quella contro il Bologna vanno vinte assolutamente”.

A livello individuale, dopo un periodo di maggiore stanchezza, anche Locatelli è parso più dinamico e brillante, ma il classe ’98 non si accontenta: “Io penso di essere maturato molto, sia grazie al mister che grazie a tutti i compagni di squadra più esperti, che mi hanno aiutato sempre; però posso e devo migliorare ancora molto, non sono ancora al top della condizione: credo di poter dare ancora di più”.

Il suo rendimento con la maglietta neroverde e l’andamento complessivo della stagione del Sassuolo incideranno inevitabilmente anche sulle scelte del commissario tecnico Mancini, che dovrà stilare la lista dei convocati per gli Europei 2021: “Per la Nazionale, a centrocampo ci sono tanti giocatori forti in questo periodo, c’è una concorrenza folta, ma si tratta della Nazionale italiana quindi è normale che sia così. Esordire in Nazionale è stato bellissimo, così come fare le altre partite, spero di poter avere altre occasioni, ma so che tutto passa da Sassuolo: devo giocare bene e fare un campionato importante qua, poi vedremo a giugno cosa accadrà. Per l’estate non ho ancora prenotato le vacanze: prendo tempo, temporeggio e non faccio mai il passo più lungo della gamba, poi, insieme alla mia famiglia, aspetterò le convocazioni del CT”.

Nel caso di una chiamata con gli azzurri, Locatelli sarebbe pronto ad occupare più possibili ruoli a centrocampo: “Nel 4-3-3 di Mancini, a livello di ruolo, quando ho fatto la mezzala mi sono trovato benissimo, poi dipende dai compagni di squadra con cui si gioca: quando ci si trova con compagni di così grande qualità, diventa tutto molto più semplice. Preferisco fare la mezzala, ma posso sempre giocare anche come centrale: sarà il CT, se mi dovesse chiamare, a decidere liberamente”. —

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