Un Mondiale, due medaglie Cortina è amara per l’Italia

La manifestazione chiusa con l’oro di Bassino e l’argento di De Aliprandini Nell’ultima giornata beffa per Vinatzer che nello slalom finisce al quarto posto

Si ferma ai piedi del podio Alex Vinatzer nello slalom maschile che ha chiuso le gare dei Mondiali di sci di Cortina. L’azzurro, secondo dopo la prima manche, ha chiuso al quarto posto a 1”22 dal vincitore, il norvegese Sebastian Foss-Solevaag, che ha trionfato in 1’46”48. Argento all’austriaco Adrian Pertl (+0.21), bronzo a un’altro norvegese, Henrik Kristoffersen, a 0.46 centesimi dal connazionale.

l’Italia piange


Un oro con Marta Bassino nel parallelo ed un argento con Luca De Aliprandini in gigante: è un bilancio modesto, deludente rispetto alle aspettative, anche se dignitoso quello dell'Italia ai mondiali di casa di Cortina 2021. L'infortunio di Sofia Goggia proprio alla vigilia della rassegna iridata è stato da questo punto di vista un segnale allarmante. Così l'Italia è andata a medaglia dove nessuno se l'aspettava ma ha fallito nelle discipline in cui è più forte: gigante, combinata e superG donne e discesa uomini. Bassino è infatti andata male proprio nella disciplina che in coppa domina, il gigante. Ed il pur bravo Paris ha fatto altrettanto, dovendosi accontentare di un quarto posto in discesa, proprio come ieri Alex Vinatzer in slalom. La più deludente, e delusa, di tutti gli azzurri è però sicuramente Federica Brignone, detentrice della coppa del mondo e polivalente eccellente. Federica è l'atleta che ha gareggiato di più - superG, parallelo, gigante, combinata e slalom speciale - ma è restata sempre lontana dal podio. Per il resto il Mondiale può essere diviso in due fasi: nella prima settimana di gare hanno vinto i campioni annunciati, quasi seguendo l'andamento di coppa.

Austria regina

Il tutto con l'Austria dominatrice tra i jet con i due ori di Vincent Kriechmayr, vero mister Cortina 2021. La Svizzera si è affidata soprattutto ad una grandissima Lara Gut, regina di Cortina 2021 insieme alla rivelazione austriaca Katharina Liensberger, anche lei con due ori al collo. L' attesissima statunitense Mikeala Shiffrin si è dovuta accontentare di tre medaglie ma 'solò di un oro, forse un pò pochino per una come lei che soprattutto non è riuscita a difendere per la quinta volta consecutiva il titolo di slalom speciale. Alla fine dei conti è così l'Austria. con otto medaglie - cinque d'oro, due d'argento ed una di bronzo - che esce nettamente vincente da mondiale ampezzano. Del resto è dai tempi delle Olimpiadi 1956, con i tre ori per il solo leggendario Toni Sailer, che l'Austria ha un rapporto speciale con Cortina che del resto poco più di un secolo fa faceva parte dell'impero asburgico. L'ultima annotazione, non positiva, è per la Fis che ha clamorosamente sbagliato proprio nel gigante parallelo, la nuova gara appena introdotta ai Mondiali per dilatarne programma e medagliere. Introdurre un nuova gara senza averne chiaro il regolamento, come è successo a Cortina con l'oro ex aequo assegnato solo in extremis alla austriaca Liensberger, non è stato davvero un bello spettacolo.

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