Sassuolo, che rimpianti ma l’Europa è solo a -5: nel mirino c’è il Napoli

Nonostante i punti buttati via col Bologna i neroverdi ancora in corsa per il 7° posto: il 3 marzo scontro diretto 

Paolo Seghedoni

Il pari col Parma, la sconfitta con lo Spezia, ma anche, se non soprattutto, il pareggio contro il Bologna. Solo nel 2021 il Sassuolo ha lasciato per strada almeno 5 punti, considerando due vittorie nei derby regionali e un punto contro la squadra di Italiano, che oggi significherebbero l’aggancio al settimo posto occupato attualmente dal Napoli. Cinque lunghezze di svantaggio sulla zona Europa (se il campionato finisse oggi, e al netto della gara che i partenopei devono recuperare contro la Juventus, il Napoli giocherebbe la prossima Conference League) che potevano essere meno anche solo con una combinazione di risultati leggermente differente nelle ultime settimane. Punti preziosi, quelli lasciati sul campo dal Sassuolo in questo 2021 in cui i neroverdi hanno raccolto appena 9 punti in altrettante giornate di campionato, una media da salvezza conquistata in extremis, più che da squadra che punta a un posto in Europa. Eppure, con 45 punti ancora a disposizione e 15 giornate di campionato da giocare, i neroverdi hanno ancora la possibilità non solo di accorciare, ma di riprendere il Napoli che, appunto recupero a parte, sembra essere oggi l’anello più


debole delle ‘sette sorelle’. Non che la squadra di Gattuso sia in disarmo, appena una decina di giorni fa ha battuto la Juventus, ma con Lazio e Atalanta che corrono a perdifiato, con le milanesi ormai comunque troppo distanti come la Roma e con la Juventus su cui sarebbe semplicemente impensabile fare la corsa, è chiaro che il mirino del Sassuolo è puntato, almeno per il momento, proprio sugli azzurri campani. A maggior ragione perché tra poco più di una settimana, mercoledì 3 marzo, il Sassuolo affronterà proprio il Napoli al Mapei Stadium nel turno infrasettimanale.

Prima, naturalmente, c’è la sfida di venerdì sera all’Olimpico Grande Torino contro i granata, una gara comunque molto importante per restare in scia ai partenopei e dunque da tentare di vincere. Il Sassuolo, dopo un periodo di appannamento, sta recuperando una condizione migliore e, soprattutto, sta ritrovando la vena realizzativa dei suoi cannonieri (segnatamente Caputo e Berardi), ma non è ancora il Sassuolo brillante e sbarazzino di inizio stagione, quello che è rimasto in zona Europa per i primi mesi. Ora, per tornarci, serve di nuovo quella squadra. —