Sestola si prepara a vestirsi di... Rosa

Ecco le strade e i comuni modenesi toccati per raggiungere Il traguardo nella “Perla dell’Appennino”. Aleotti e Covili al via

Ritorna il grande ciclismo: il Giro d'Italia dei professionisti. La Ride Green. La massima corsa a tappe, partirà martedì 8 di maggio con una crono individuale in terra di Piemonte e si concluderà dopo 21 tappe con una frazione contro il tempo che terminerà al centro di Milano. L'edizione numero 104 della corsa in rosa sarà qualche cosa di straordinario, con una serie di tappe dedicate a grandi personaggi. Si festeggeranno i 700 anni dalla nascita di Dante Alighieri con la tappa da Ravenna a Verona. I 100 anni dalla nascita del grande Commissario Tecnico Alfredo Martini e i 90 dalla nascita della maglia Rosa. Come dire, il ciclismo si sposa con l'arte. Per quanto concerne la nostra zona, il giro d'Italia vi approderà con l'arrivo della quarta frazione che terminerà su a Sestola. La tappa, partirà da Piacenza martedi undici maggio e punterà sulla capitale dell'appennino modenese con una serie di saliscendi attraverso le province del piacentino, di Parma e di Reggio. Nel reggiano vi entreranno da S.Polo, indi terre Matildiche, con la salita di Matilde di Canossa dove al termine incontreranno una stele a ricordo dell'indimenticato Michele Scarponi.

Poi sarà la volta di Casina, Carpineti, Castello di Carpineti sino ad arrivare a Cerredolo. A questo punto la carovana Rosa entrerà nel modenese passando per Colombaia sul Secchia; Ponte Secchia, Ponte Dolo, Savoniero, Montemolino, Bivio Polinago, Lama Mocogno, Ponte Strettara, Montecreto, Roncoscaglia, Poggioraso, Fanano, Colle Passerino, Sestola.


La prima volta che il Giro arrivò nella Perla dell’Appennino modenese, era il 18 maggio 2014; la carovana partita da Lugo, si concluse a Sestola con il successo dell'olandese Pieter Weening.

Nel 2016, conclusione in solitudine del giovane emergente Giulio Ciccone. Per il ragazzo era la sua prima vittoria in assoluto nella massima categoria. Quel giorno, 17 maggio i corridori erano partiti da Campi Bisenzio in terra Toscana. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che negli ultimi anni, il Giro d'Italia ha fatto varie volte sede di tappa nella nostra provincia. Il 26 maggio 1974 da Carpegna a Modena con successo del belga Patrick Sercu. Nel 1975 prima tappa con partenza da Milano e arrivo a Fiorano, La vittoria a Knut Knutdsen era il 17- maggio. Nle 1985 da Cecina a Modena con arrivo in solitudine dello svizzero Daniel Ghisiger. Il 28 maggio 1998 da Repubblica di S.Marino a Carpi vittoria di Lorent Roux. Il 20 maggio 2007 da Barberino del Mugello a Fiorano successo allo sprint dell'ex Campione del Mondo dilettanti Kurt Asle Arvesen. Il 22 maggio del 2008 da Forli a Carpi con vittoria di Daniele Bennati. Il 21 maggio 2015 Ravenna -Modena con sprint a ranghi compatti e successo di Arnaud Demare.

Ai nastri di partenza dovremmo avere la presenza dei nostri due corridori unici modenesi professionisti.

Luca Covili di Sant’Antonio di Pavullo e Giovanni Aleotti di Finale. Mentre per Covili sarà la sua terza stagione tra i professionisti, per Giovanni Aleotti è al debutto assoluto. —

Bruno Ronchetti

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