Carpi a Legnago, Pochesci: «Importante non perdere»

Il tecnico: «Vedo molto pessimismo ma non siamo con l'acqua alla gola. Dobbiamo recuperare spensieratezza. A disposizione due risultati su tre»

MODENA.  “In questo momento non è decisiva, ci manca la vittoria ma non siamo con l’acqua alla gola. E’ importante non perdere, dell'importanza dei pareggi ci accorgeremo quando vinceremo la prima partita”.

È un Sandro Pochesci più pragmatico che mai quello che approccia alla partita di oggi del suo Carpi sul campo del Legnago terz’ultimo in graduatoria e in crisi di risultati. Una sfida tra due squadre separate da 5 punti in una zona delicatissima della classifica.


“Siamo una squadra che sta recuperando pian piano l’equilibrio con le prestazioni, non siamo più quella squadra che subiva tanto ma una che sa mantenere i risultati – dice Pochesci – sotto la mia gestione, nelle ultime gare abbiamo perso solamente a Cesena contro una squadra che avete visto cosa sta combinando. Gli eventi ci dicono che dobbiamo ancora soffrire ma io sono molto fiducioso, vedo molto pessimismo intorno a questi ragazzi ma se noi teniamo questa media con una vittoria ogni tanto possiamo arrivare al nostro obiettivo”.

Il pessimismo che Pochesci percepisce ha una spiegazione che va oltre ai risultati: “Capisco che dopo la storia recente della società non è facile, ma siamo all’anno zero e dobbiamo essere bravi a far crescere i tanti giovani che abbiamo e sono sicuro che quando potremo tornare alle settimane complete di lavoro i ragazzi ritroveranno le certezze – dice Pochesci –. Abbiamo giocato 11 partite in 33 giorni, si lamentano in Serie A quando hanno il turno di Champions, noi è da un mese che giochiamo ogni tre giorni senza poterci allenare”.

Un ritmo che sta pesando sulle gambe dei biancorossi, non brillanti sul campo e ora alle prese anche con gli acciacchi di alcuni giocatori importanti come Giovannini, Ghion e Mastour (quest'ultimo nemmeno convocato): “Sono giocatori importanti per questa squadra, vediamo se li possiamo recuperare altrimenti ce li teniamo per la partita più importante per la nostra città, il derby che caricheremo come non mai per i tre punti – dice il tecnico romano buttando un occhio alla sfida col Modena in programma domenica sera – ma adesso pensiamo al Legnago contro cui abbiamo due risultati su tre ma dobbiamo fare la prestazione, tornare al gol e portare punti a casa”.

Caso tanto raro quanto paradossale per una squadra di Pochesci, il gol perduto sta diventando un problema. De Cenco e De Sena sono andati in gol all'esordio poi non si sono più ripetuti, Giovannini è acciaccato, Mastour fuori. Poi c'è Ferretti, che domenica ha fallito uno dei due rigori ma resta l'uomo di maggior qualità davanti: “Lo dobbiamo recuperare, non sta bene, ha dei dolori e non possiamo permetterci di perdere a lungo un giocatore con la sua qualità – spiega il tecnico biancorosso – Le partite si possono decidere anche con 10 minuti-un quarto d’ora a disposizione”.

Come i 10 minuti finali che domenica hanno riconsegnato a Pochesci anche un Bayeye ritrovato che si candida per una maglia sulla destra: “Con me ha sempre giocato, ci sono state delle situazioni che la società mi ha spiegato e poi è stata intelligente a reintegrarlo”. —