Un Sassuolo spuntato si arrende a Udine

Le reti di Llorente e Pereyra condannano i neroverdi a un ko che allontana il sogno europeo

Con un gol per tempo l’Udinese stende il Sassuolo e ottiene la terza vittoria consecutiva in casa, confermando il brillante momento di forma. A lanciare i friulani sono le reti di Llorente nel primo tempo e, nel recupero, di Pereyra. Lo spagnolo ritrova la rete in Serie A che gli mancava dal dicembre 2019. Per Gotti tre punti che valgono il decimo posto in classifica e altro fieno in cascina con cui allontanarsi ulteriormente dalla zona calda. Passo falso degli emiliani, apparsi poco brillanti. La squadra di De Zerbi manca l’appuntamento con la vittoria dallo scorso febbraio. In un primo tempo piuttosto poco emozionante, la prima occasione del match è del Sassuolo. La squadra emiliana va vicina al gol dello 0-1 al minuto 16: Berardi vede il taglio di Kyriakopoulos che fa fuori Bonifazi e, di sinistro, impegna Musso in una gran parata. La risposta dell’Udinese giunge circa dieci minuti più tardi. Il primo squillo dei friulani parte da un recupero difensivo di De Maio che lancia per Stryger Larsen: il danese si accentra e lascia partire il destro che viene alzato sopra la traversa dall’intervento di Consigli. La squadra di Gotti spinge sull’acceleratore ed al minuto 29 va vicina alla rete del vantaggio con l’ex Napoli Fernando Llorente: solo un grande intervento di Consigli evita la rete dello spagnolo ed il peggio per i neroverdi. Al minuto 34, invece, ad essere pericoloso è Walace: il suo calcio d’angolo battuto con il destro termina di pochissimo alto sopra la traversa. Gotti ha la gara in mano; i ragazzi di De Zerbi sono quasi mai pericolosi. I padroni di casa approfittano della poca pericolosità degli avversari e passano in vantaggio nei minuti finali di primo tempo. Al minuto 42 l’Udinese è avanti 1-0 grazie alla rete di Llorente, bravo a sfruttare l’assist di Molina, ad eludere la marcatura di Ayhan e ad impattare di destro battendo Consigli. Nei secondi quarantacinque minuti di gioco, il match regala poche emozioni. De Zerbi lancia in campo Caputo e Djuricic per provare ad agguantare il pareggio, ma i suoi cambi non regalano i frutti sperati. Al minuto 55, infatti, è l’Udinese ad essere pericoloso con De Paul: il pallone al centro dell’argentino non raggiunge Walace. Si salva il Sassuolo. Undici minuti dopo, poi, sempre l’argentino dell’Udinese va vicinissimo al raddoppio: colpisce la traversa e si mette le mani nei capelli. La bandierina del guardalinee, però, si alza, segnalando una posizione di fuorigioco. Gli emiliani lottano a centrocampo e provano a farsi vedere dalle parti di Musso, ma i loro attacchi non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore bianconero. Ad otto minuti dal termine c’è spazio anche per un calcio di rigore in favore dell’Udinese: Locatelli tocca col braccio in area di rigore, De Paul dal dischetto è costretto a fermarsi perché il Var ravvede un fuorigioco di Molina nell’azione che porta al penalty. Al terzo minuto di recupero, Pereyra chiude i giochi: sfruttato alla perfezione l’assist di De Paul.