Il Carpi nella tana del Perugia Pochesci: «Sono belve ferite»

«Proveranno a sbranarci fin dal primo minuto, ma bisogna cercare di dare un seguito al successo nel derby. Non giocheranno i migliori, ma chi è in salute»

CARPI Fare tesoro di quanto di positivo ha lasciato il pesante successo nel derby con il Modena, ma senza eccedere nell'euforia e soprattutto tenere la testa sul manubrio perché, nel Giro del campionato biancorosso, quella che attende oggi il Carpi allo stadio Curi di Perugia è una salita di prima categoria: “La squadra ha giustamente gioito due giorni dopo la vittoria nel derby, ma sappiamo che non abbiamo fatto niente se non regalare una gioia ai tifosi e tre punti e un po' più di autostima a noi stessi – dice mister Sandro Pochesci – Ma non possiamo cullarci perché affrontiamo una belva ferita che vorrà a tutti i costi sbranarci dopo che nelle ultime due partite sono stati penalizzati da sviste arbitrali”.

Pochesci si aspetta però un altro passo avanti dai suoi dopo il derby, che deve rappresentare uno spartiacque per questo finale di stagione: “Oggi il Carpi sta tornando a livello psicologico alla normalità dopo lo shock delle tante partite perse in malo modo che avevano fatto perdere le sicurezze al gruppo – dice Pochesci – Nel calcio la paura fa la differenza e noi stiamo tornando ad avere un po’ di coraggio”.


Quello che servirà anche contro la corazzata Perugia: “Non dobbiamo lasciare campo al Perugia, attaccarli alti e non farci schiacciare perché con la palla in area avremmo difficoltà contro Vano e Melchiorri. Sono di due categorie superiori a noi, per questo dovremo essere perfetti, dare il 140% sperando che loro diano il 40.

E sperare che i problemi ambientali che hanno, visto che c’è aria di contestazione, siano un vantaggio per noi”.

Con Mastour fuori causa e Ghion non ancora al meglio, si apre il casting per il trequartista: “Ho qualche idea, lì ci ha giocato Ceijas, ho provato Bellini, può giocare Ferretti. Mastour ha qualità che ci facevano fare un piccolo salto, aveva trovato la condizione e deve stringere i denti, lo aspettiamo per il rush finale”.

Un rush che per il Carpi, inutile girarci intorno, avrà nello scontro diretto di mercoledì con la Vis Pesaro uno snodo cruciale: “Se dovessi scegliere una partita tra Perugia e Vis Pesaro, la gara da non sbagliare sarebbe la seconda – conferma Pochesci – Ma ci dobbiamo arrivare bene e per questo pretendo una grandissima prestazione a Perugia.

Non faremo giocare i migliori ma chi sta meglio, perché le tre partite in una settimana si fanno sentire e dobbiamo gestire le forze”. —

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