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Carpi, Pochesci sogna un’altra vendetta sportiva

Dopo la rivincita col Modena, domani sera al Cabassi il Carpi punta al bis con la Vis Pesaro: la posta in gioco è altissima 

Mister Pochesci non ha neppure finito di consumare la sua prima vendetta sportiva, realizzata ai danni del Modena, che sta già pensando alla seconda. L’obiettivo è trasformare la sofferenza e la delusione della gara di andata in energia positiva, ripetendo così l’operazione derby alla vigilia della gara più delicata del campionato. Domani sera alle 20.30, infatti, al Cabassi andrà di scena la Vis Pesaro, unico cuscinetto tra i biancorossi e la zona play-out. Ai marchigiani servono punti per tener lontano Fano, Imolese e Legnago che inseguono, al Carpi per consolidare la zona centrale della classifica e mettersi al riparo da sorprese. Una posta in gioco altissima, per la quale Pochesci chiama nuovamente al riscatto sulla gara di andata, quando si era concretizzata una beffa paragonabile per frustrazione proprio a quella del derby del ‘Braglia’.

LUNA PARK ‘BENELLI’


Nei giorni scorsi il Carpi ha voluto celebrare la vittoria sul Modena con un manifesto pubblicitario affisso nell’espositore collocato dietro la curva ospiti: ritrae i festeggiamenti della squadra sopra un “7 marzo 2021: prestazione eccellente…orgogliosi di voi!”. Contro la Vis, ci si perdoni il gioco di parole, tenta il bis, richiamando alla memoria proprio gli episodi dell’andata per ritrovare la stessa rabbia e la stessa prestazione. Perché in effetti lo scorso 22 novembre al Luna Park del “Tonino Benelli” accadde un po’ di tutto. I marchigiani vennero premiati alla lotteria delle occasioni ma senza meriti particolari se non quello di essere stati baciati dalla fortuna. Una prima volta sul gol del 3-1 di Carletti annullato dall’arbitro per un fuorigioco inesistente che avrebbe probabilmente chiuso la gara. Una seconda sul palo di Giovannini. Finì 3-2 per la Vis, ma peggio di tutto fu il clima di nervosismo finale, che costò l’espulsione a Rossini e un giallo pesante a Fofana, sul quale Pochesci ebbe molto da dire a fine gara: «Ho visto persone antisportive togliere a un quarto d’ora dalla fine i raccattapalle – aveva detto il tecnico – fare ostruzionismo mentre dalla loro panchina arrivavano offese su offese. Si devono vergognare per come si sono comportati».

LA PAROLA AL CAMPO

Il Carpi non tornerà su quei binari, anche perché il nervosismo non è amico della spensieratezza che Pochesci pretende per i suoi ragazzi. «Quando ci incontreremo – aveva detto – ci daremo di nuovo la mano, perché noi a Carpi siamo sportivi», ma sul campo farà di tutto per centrare un’altra vendetta sportiva. Un piatto da gustare freddo che possa saziare a sufficienza per traghettare la squadra verso un finale di campionato sereno e senza patemi.—