Carpi all’arrembaggio della Vis Pesaro

Sfida al Cabassi alle 20,30. Poschesci: «Se vinciamo siamo salvi all’80%» Partita decisiva, ai ragazzi chiedo l’ultimo sforzo» 

“E’ una partita decisiva, se facciamo bottino pieno siamo salvi all’80%. Ci dobbiamo far trovare pronti contro una squadra battagliera, fare nostra la partita e se non riusciamo a vincerla non dobbiamo perderla”. Mister Sandro Pochesci non ci gira intorno e gioca a carte scoperte, mettendole sul tavolo di un match che questa sera potrebbe decidere molto del campionato del Carpi. Vincere, per i biancorossi vorrebbe dire mettere la freccia sulla Fermana ma soprattutto mandare a -7 la Vis Pesaro ospite stasera del Cabassi. Una sfida che l’ambiente biancorosso sente molto non solo per la classifica ma anche in relazione a quanto accaduto all’andata, con l’antipatico finale culminato nei palloni spariti da bordo campo e l’espulsione di Rossini: “La partita dell’andata è il passato, dobbiamo pensare a fare il nostro meglio ma ricordarci anche di quello che è successo, perdonare sì ma dimenticare no – dice Pochesci – La rabbia che c’era negli spogliatoi dopo quel 3-2 la vorrei rivedere in campo domani (stasera, ndc), ma vorrei anche vedere la squadra giocare a calcio come fatto col Modena e a Perugia”. Dove si è visto un Carpi in grado di stare in partita fino alla fine: “Purtroppo abbiamo preso due gol che si potevano evitare, abbiamo avuto una palla gol con Lomolino da zero metri, una bella azione di De Cenco e un paio di occasioni con De Sena e Ferretti alla fine”. Questa sera sarà un’altra partita contro un altro avversario che, prima della sconfitta interna di domenica con la Samb, veniva da tre risultati utili tra cui le vittorie prestigiose su Feralpi e Cesena: “La Vis Pesaro è una squadra che ha fatto bene in trasferta, hanno vinto a Cesena e a 10’ dalla fine stavano vincendo 2-0 a Trieste. Ma noi abbiamo il nostro fortino e lo dobbiamo far rispettare”. Per farlo, si affiderà ad una formazione consolidata, con il solo dubbio De Cenco: “Caio non penso che sarà della partita, non mi va di rischiarlo perché davanti siamo un po’ corti, le sue condizioni mi preoccupano un po’. Per il resto, i 14-15 giocatori sono quelli, devo verificare con lo staff chi ci può dare il 100%. Abbiamo ritrovato equilibri, la vittoria, un po’ di entusiasmo ma adesso serve l’ultimo sforzo, quello decisivo e senza margini di recupero, e non si può sbagliare”. —

E.R.