Sassuolo, il blitz a sorpresa e il saluto di Francesco Totti

Il “Pupone”, accompagnato da Candela, ieri ha pranzato con i neroverdi all’Hotel Due Pini poi ha assistito all’allenamento. Con un occhio ai giovani

Valentina Spezzina

Sabato pomeriggio il Sassuolo riprenderà il suo cammino in campionato ospitando la Roma al Mapei Stadium. Il caso vuole che proprio ieri in casa neroverde sia arrivato in visita un certo Francesco Totti, che del club capitolino ha fatto la storia. L'ex capitano giallorosso, insieme a Vincent Candela, si è intrattenuto all'Hotel Due Pini con la squadra, lo staff tecnico e parte della dirigenza, era infatti presente anche l'ad Giovanni Carnevali, e poi si è recato al Mapei Football Center per assistere alla seduta d'allenamento guidata da De Zerbi. Se quella di Totti sia stata solo una gita di piacere e l'occasione per rivedere vecchi amici oppure un appuntamento di lavoro non è dato sapere, ma la seconda ipotesi non è certo da scartare. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, il “Pupone” ha infatti deciso di dedicarsi allo scouting, insieme all’amico Vincent Candela, annunciando nel febbraio 2020 la nascita di due società di consulenza e assistenza per club e calciatori. Non è quindi da escludere che i due ex giocatori della Roma siano venuti a “sbirciare” nel settore giovanile del Sassuolo, che negli ultimi anni è cresciuto vistosamente e che vanta diversi giocatori di qualità. Fatto sta che deve aver fatto un certo effetto alla squadra che sta per affrontare la Roma trovarsi davanti proprio Totti, che in passato è stato un avversario tutt'altro che innocuo per i neroverdi. Sono tre le partite disputate dall'ex capitano giallorosso contro il Sassuolo.


Nella stagione 2013/2014, non giocò la gara dell'Olimpico per infortunio, mentre partecipò alla vittoria dei suoi in trasferta con un assist arrivato nei soli dodici minuti in cui fu in campo.

L'anno successivo, vide entrambe le gare con i neroverdi dalla panchina, ma si rifece, eccome, nel campionato 2015/2016: il 20 settembre, alla quarta giornata, il Sassuolo allora guidato da Di Francesco, andò a Roma e fece una grande partita, portando a casa un 2-2, a segnare per gli emiliani furono Defrel e Politano.

Tra le reti dei padroni di casa, una fu molto discussa, per due ragioni: la prima è che quello fu il trecentesimo gol di Totti con la maglia giallorossa, la seconda è che fu convalidato nonostante un netto fuorigioco. “Trecento reti rappresentano molto, si tratta di un bel numero, ma avrei preferito vincere e prendere i tre punti contro il Sassuolo”, commentò poi Francesco, che non ebbe mai la possibilità di rifarsi.

L'anno successivo la sua Roma vinse 3-1 sia all'andata che al ritorno, ma lui giocò solo cinque minuti al Mapei Stadium, stadio in cui, nel settembre 2018, palleggiò col raccattapalle in una delle tante puntate della querelle con Luciano Spalletti. —

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