SuperGreg Paltrinieri tricolore negli 800 con pass per Tokyo: «Sarà una bella lotta»

Titolo italiano nei 200 dorso per Mora che manca il tempo per i Giochi raggiunti da Burdisso, Quadrella e Martinenghi

«Questo è un buon tempo». Gregorio Paltrinieri sfiora il record europeo negli 800 metri stile libero (che detiene) e strappa a Riccione il secondo pass per le Olimpiadi di Tokyo 2021. Eppure, non è del tutto soddisfatto del dominio esibito ieri ai Campionati italiani assoluti. «Ho fatto abbastanza fatica - dichiara il carpigiano ai microfoni di Rai Sport - anche se siamo solo a metà stagione». La fatica descritta da Greg non gli impedisce di bloccare il cronometro con il tempo di 7’41”96. Il tempo vale il secondo biglietto per i Giochi olimpici dopo la qualificazione per i 1.500 stile libero. Il primato continentale (e italiano) di 7’39”27 resiste dalla sfida mondiale di Gwangju (Corea del Sud) del 24 luglio 2019 e porta la firma del campione olimpico in carica. L’azzurro non fa sconti a nessuno. A partire dal rivale della corsia accanto: Gabriele Detti. Paltrinieri nuota nella 4, Detti occupa la 5.

Pronti, via e lo squalo carpigiano entra in modalità bestiale. Alla prima virata Greg ha già quasi mezzo secondo di vantaggio: 26”64 il passaggio iniziale contro il 27”13 del livornese. A un quarto di gara, il divario supera il secondo: 1’52”08 Paltrinieri, 1’53”46 Detti. Marco Tullio (Fiamme Oro) è terzo a oltre tre secondi dalla saetta delle Fiamme Oro-Coopernuoto. Paltrinieri non mostra segni di cedimento. Nei primi trecento metri è l’unico a nuotare costantemente sotto i 29 secondi a passaggio. Alla virata dei 350 metri può rallentare un minimo (29”05): i secondi di vantaggio su Detti sono già oltre tre. A metà gara, Greg stampa un perentorio 3’47”96. Il livornese non alza bandiera bianca, ma paga nuovi decimi (3’51”19). Ancora duecento metri e la differenza in vasca aumenta: 5’45” netti Paltrinieri, 5’49”10 Detti. L’olimpionico carpigiano resta costantemente sotto i 29”50 a passaggio e chiude primo in 7’41”96. Nemmeno il tempo di uscire dall’acqua e lo sguardo è rivolto al Paese del Sol Levante. «Alle Olimpiadi sarà una bella lotta - pregusta l’azzurro - si andrà in crescendo: 800 metri, 1.500 metri, la dieci chilometri. Adesso faremo un altro allenamento in altura, ma ai Giochi mi concentrerò subito sulle gare in piscina. Poi penserò al fondo, dato che le gare saranno più avanti nel programma».


Il concittadino Lorenzo Mora strabilia a metà. L’alfiere delle Fiamme Rosse-Amici del Nuoto vince il titolo italiano nei 200 metri dorso. La rimonta del carpigiano classe 1998, terzo a metà gara, sull’ex primatista italiano Matteo Restivo è d’autore. Il tempo (1’57”23) eccede però di quasi un secondo quello richiesto per i Giochi (1’56”4). Vanno oltre il limite olimpico sia Detti («le energie erano quelle che erano») sia Federica Pellegrini (Canottieri Aniene). La Fede nazionale conquista i 100 metri stile libero con il tempo di 53”86: 26 centesimi di troppo per Tokyo 2021. «Sto discretamente bene - rivela l’azzurra in tv - Voglio trovare una conferma del lavoro fatto anche sui 200 stile libero (in programma oggi), ma al momento non so se farò gli Europei e, nel caso, che gare farò». Non stecca la compagna di squadra Simona Quadarella. La romana domina la finale degli 800 stile libero (chiusa in 8’23”77) e strappa la qualificazione olimpica.

Francesca Fangio (Rane Rosse) scuce di sei centesimi la vittoria nei 200 dorso con il tempo di 2’25”10. Lontano il crono richiesto per i Giochi (2’08”50). Vincente e convincente Federico Burdisso nei 200 farfalla. Il tempo con cui l’atleta dell’Esercito chiude la prova (1’54´´41) vale il biglietto per Tokyo. Nella gara femminile, Ilaria Cusinato (Fiamme Oro) è campionessa italiana in 2’09”75, pur non ottenendo il tempo per le Olimpiadi. Dovrà attendere il compagno di squadra Alessandro Miressi, vincitore dei 100 stile libero con il tempo di 48”34. Nei 100 rana, il 58”37 fatto segnare da Nicolò Martinenghi (Canottieri Aniene) vale doppio: titolo italiano e qualificazione olimpica. Margherita Panziera non raddoppia i pass per Tokyo. Vinti i 200 dorso con il record italiano, la veneta delle Fiamme Oro si aggiudica i 100 dorso in 59”75: il pass olimpico resta distante 15 centesimi. —

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