Mora show: oro nei 50 dorso. Paltrinieri re anche dei 1500

Nella giornata conclusiva facile affermazione per Greg dopo quella negli 800 Il talento delle Fiamme Rosse-Amici del Nuoto sovverte ancora i pronostici 

Quattro ori per due. La spedizione carpigiana torna dai Campionati Italiani Assoluti di Riccione con due primi posti a testa. Gregorio Paltrinieri conquista in scioltezza i 1.500 metri stile libero dopo la prova di forza negli 800 stile libero. Lorenzo Mora sale sul gradino più alto del podio nei 50 metri dorso dopo l’affermazione nei 200 metri dorso. Ancora una volta, il talento delle Fiamme Rosse-Amici del Nuoto Modena incarna in pieno lo spirito da “underdog”, da chi nuota più forte dei pronostici e detronizza i “favoriti”. Dopo Matteo Restivo, ne fa le spese Simone Sabbioni. Nella fase eliminatoria, Mora rischia di non qualificarsi alla finale. Il carpigiano è secondo nella batteria numero 2, alle spalle di Christopher Ciccarese (Fiamme Oro-Aniene) e con lo stesso tempo (25"96) di Matteo Brunella (Aurelia Nuoto). Appena 16 centesimi separano il talento delle Fiamme Rosse da Fabio Laugeni (Virtus Buonconvento), il primo degli eliminati. Sabbioni (Esercito) conferma invece il pronostico e ottiene il miglior riferimento cronometrico (25”21). Dalla batteria all’ultimo atto risuona tutta un’altra musica. L’atleta classe 1998 scatta dalla corsia numero 8 e ruba la scena ai più quotati rivali. Sabbioni nuota nella corsia 4 e chiude secondo, staccato di 4 centesimi.

Niccolò Bonacchi, alfiere dell’Esercito-Nuotatori Pistoiesi e detentore del record italiano (24”65), termina quarto nella 5. L’arrivo è al fotofinish. Sabbioni tocca il blocco con il tempo di 25”34, precedendo di un centesimo Simone Stefanì (Time Limit) e di cinque lo stesso Bonacchi. A conquistare la vittoria è però il carpigiano volante, primo in 25"30. Vola anche (ma ormai non è una sorpresa) Paltrinieri nella finale dei 1.500 metri. Nella “sua” gara, Paltrinieri sa di non avere bisogno del tempo: l’accesso ai Giochi di Tokyo 2021 è in cassaforte. Il limite per chi deve accedere alle Olimpiadi è di 14’50”00. Il campione olimpico in carica decide di picconarlo con uno stratosferico 14’40”38.

È il miglior rilievo mondiale nel 2021, come era stato il crono di Greg per gli 800 metri stile libero (7’41”96). La partenza è di nuovo arrembante. L'azzurro conduce dal primo metro all’ultimo. Dopo un terzo di gara, il vantaggio su Domenico Acerenza (compagno di casacca delle Fiamme Oro) supera i sei secondi. Al rilievo del chilometro Paltrinieri è l’unico sotto i dieci minuti di percorrenza: 9’47”60 l'emiliano, 10’01”02 il lucano. All’arrivo, i distacchi pesano come macigni. Acerenza chiude a 26”01 in terza piazza. Secondo Luca De Tullio (Aniene), staccato di 24”93 dallo squalo carpigiano. —