Carpi, un girone fa il Matelica provocò l’esonero di Pochesci Ora può regalargli la salvezza

IL KO all’Helvia Recina sancì il cambio in panchina Domenica i biancorossi battendo i marchigiani al Cabassi possono tagliare la fatidica quota 40

Enrico Ronchetti

Un girone dopo, Carpi-Matelica sarà ancora una gara dal significato particolare in casa biancorossa. Il match in programma domenica al Cabassi ha infatti vissuto la sua sfida d'andata il 20 di gennaio e per il Carpi ha rappresentato una delle tante sliding door di questo folle campionato. Il match dell'Helvia Recina di Macerata terminò infatti con un 1-0 piuttosto anonimo dal punto di vista del tabellino e della classifica – col Carpi in quel momento ampiamente in linea di galleggiamento e lontanissimo dai guai – ma bastò a convincere la società di via Abetone a sollevare dall'incarico mister Sandro Pochesci. Una decisione molto discussa sin dalle prime battute e che ha rischiato di determinare, in negativo, l'annata dei biancorossi. Con il cambio in panchina il Carpi sprofondò infatti in una crisi di gioco e risultati che ha portato dopo sei gare ad un nuovo avvicendamento, con le dimissioni di Foschi e il ritorno del “figliol prodigo” Pochesci. Il quale, dal suo ritorno, ha marciato al ritmo di 11 punti in altrettante gare, portando i biancorossi ad un passo dalla salvezza. Um ritmo che, se mantenuto anche in quelle sei gare di separazione tra il Carpi e il tecnico romano in cui di punti ne sono arrivati invece solo 3, avrebbe già permesso di tagliare il traguardo della salvezza. Una pratica invece ancora aperta ma che la vittoria di sabato a Gubbio ha rimesso nel mirino. La sfida al Matelica di domenica sarà la prima occasione utile per provare a tagliare quella quota 40 che viene convenzionalmente considerata come quella della sicurezza: il Carpi e Pochesci non hanno dunque bisogno di motivazioni extra, ma ripensare ad un girone fa può regalare quella dose di energia in più.


DAL CAMPO. Smaltiti i due giorni di riposo pasquali, i biancorossi si sono ritrovati ieri al Cabassi per iniziare a preparare la gara di domenica col Matelica. Ieri pomeriggio non si sono allenati con la squadra Pozzi, Lomolino e Bellini, che hanno lavorato solo in palestra, mentre Marcellusi, Bayeye e Mastour hanno svolto un allenamento differenziato sul campo: i primi due dovrebbero rientrare in gruppo tra oggi e domani. Oggi è in programma una doppia seduta (ore 10:30 e 15). —