Modena, via alla gara per la miglior quarta. La Banda Mignani non deve fallire a Fano
 

Il tecnico gialloblù: «Dobbiamo affrontare un avversario tosto e su un campo difficile senza sentire la pressione addosso»

Modena. Quarto posto in classifica e sbloccarsi finalmente in trasferta dopo gli ultimi risultati negativi rimediati lontano dal Braglia (quattro sconfitte consecutive esterne). Trasferta da non sbagliare per il Modena, che sfiderà oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15) al “Mancini” il Fano di Alessio Tacchinardi. Entrambe le formazioni sono reduci da una vittoria importante per raggiungere i rispettivi obiettivi stagionali: al Braglia i gialloblù hanno battuto 3-1 l’Arezzo in rimonta, mentre i granata hanno espugnato 2-1 il campo della Feralpisalò tornando al successo dopo otto partite di digiuno.

Modena e Fano sono alla ricerca di altri tre punti, i canarini per puntare ad essere la miglior quarta dei tre gironi e i marchigiani per sperare ancora nella salvezza diretta. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, mister Mignani ha presentato così la sfida odierna: “Quando vai a giocare su questi campi insidiosi e affronti squadre affamate che devono conquistare la permanenza in categoria, bisogna aspettarsi sempre partite complesse e complicate. Troveremo un avversario compatto e organizzato che punterà tanto su intensità, corsa e voglia di fare punti ad ogni costo. Hanno cambiato allenatore da poco e a volte può succedere che ciò possa dare subito i suoi frutti, soprattutto dal punto di vista mentale. La vittoria di Salò gli ha dato carica e fiducia, ma anche noi siamo reduci da un successo fondamentale e vogliamo fare bene fino alla fine”.

In queste ultime giornate, il tecnico canarino si aspetta il massimo dal Modena: “Sabato, in alcune occasioni, mi sono arrabbiato perchè credo ed esigo che la squadra, per come lavora in allenamento e per quello che proviamo ogni giorno, possa esprimere maggiore qualità e commettere meno errori. Nel primo tempo con l’Arezzo abbiamo sbagliato tanto e quindi mi sono arrabbiato. Sono molto esigente con i miei giocatori, possono sicuramente dare qualcosa in più e voglio che giochino liberi di testa e che restino tranquilli cercando di non sentire le pressioni che in questo momento ci sono. Pretendo che, nella gestione della palla, si facciano scelte corrette e gesti tecnici giusti. Prezioso, per esempio, è un giocatore che non ha ancora espresso tutto il suo potenziale e ogni tanto mi fa arrabbiare (ride, ndr), però è giovane, è in crescita costante e potrà dare il suo contributo da qui alla fine”.

A Fano mancheranno l’infortunato Monachello e lo squalificato Mignanelli, regolarmente a disposizione Castiglia e Corradi: “Gaetano sta recuperando, ma non è ancora al 100%. Nessun problema invece per i due centrocampisti, che si sono allenati al meglio in settimana. Spagnoli e Sodinha? Alberto ha avuto qualche piccolo fastidio da gestire, ora sta bene. E’ un giocatore che apprezzo parecchio per la disponibilità che mette a servizio della squadra e quindi contiamo su di lui. Su Felipe posso dire che la sua qualità tecnica è da sfruttare al massimo dandogli libertà di movimento per agire alle spalle degli attaccanti”.