Il Sassuolo espugna Benevento nella gara del cuore di De Zerbi

I neroverdi castigano la formazione di Pippo Inzaghi allo stadio  Vigorito grazie a un'autorete di Barba

BENEVENTO 0

SASSUOLO    1

BENEVENTO (5-3-2): Montipó; Depaoli, Tuia (65’ Caprari), Glik, Barba, Improta; Hetemaj (56’ Letizia), Schiattarella (65’ Viola) , Ionita; Sau (56’ Lapadula), Gaich (75’ Falque). A disp: Caldirola, Tello, Dabo, Insigne, Di Serio, Manfredini Lucatelli. Al.: Inzaghi

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (Toljan), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (77’ Rogerio); Magnanelli (68’ Obiang), Locatelli; Djuricic (81’ Chiriches), Maxime Lopez (68’ Haraslin), Boga; Raspadori. A disp: Peluso, Bourabia, Karamoko, Oddei, Pegolo, Turati. All.: De Zerbi

ARBITRO: Marini

RETI: 45’ Barba (autogol)

MODENA. Un autorete di Barba al 45’ consente al Sassuolo di sbancare il campo del Benevento e di issarsi all’ottavo posto in classifica con 43 punti. Restano invece fermi a quota 30 i giallorossi di Pippo Inzaghi, con 8 punti di margine sul Cagliari terz’ultimo. 

Nel primo tempo del Vigorito è quasi un monologo della squadra emiliana, sebbene la prima grande occasione del match capiti sul destro di Depaoli, impreciso dal limite. Da qui in poi sono i neroverdi a comandare le operazioni, rendendosi pericolosi in particolare con Lopez e Locatelli, prima che Boga s’inventi la giocata che propizia l’autogol di Barba proprio allo scoccare del 45’.

Nella ripresa il Benevento prova a rialzare la testa, ma le più grandi occasioni da rete le ha ancora il Sassuolo, che colpisce una traversa con Boga e spreca incredibilmente con Djuricic e Raspadori i colpi del ko. I campani restano in corsa e le provano tutte per andare a caccia del pareggio, in zona offensiva però manca freddezza e lucidità agli uomini di Inzaghi. Neanche il forcing finale porta gli effetti desiderati, soprattutto grazie a due interventi provvidenziali di Consigli a salvare il risultato e i 3 punti dei suoi.