A Benevento il Sassuolo spreca ma vince

Dopo un mese i neroverdi tornano alla vittoria grazie ad un’autorete Tre clamorose occasioni fallite, nel finale super Consigli evita la beffa

BENEVENTO. Al Sassuolo piace scherzare col fuoco. Domina a Benevento, va in vantaggio e spreca tre colossali occasioni per chiudere la gara con Boga, Djuricic e Raspadori tenendo pericolosamente in bilico la partita fino al 94’. Ad evitare quello che sarebbe stato un pareggio beffa è “San” Consigli che nel recupero estrae dal cilindro due mezzi miracoli in rapida successione su Glik. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene: i neroverdi di De Zerbi riassaporano il dolce sapore dei tre punti dopo un mese, scavalcano il Verona riprendendosi l’ottavo posto in classifica ma, soprattutto, mantengono inviolata la porta dopo aver incassato almeno un gol per diciotto partite consecutive. L’ultimo clean sheet risaliva proprio contro il Benevento all’andata, cioè un girone fa. E anche quel giorno era finita 1-0 per il Sassuolo con il portiere Consigli migliore in campo. La zona Europa resta ancora un miraggio (la Roma, settima, è lontana 11 punti) ma intanto è giusto godersi il ritorno a quella vittoria che in trasferta mancava addirittura da due mesi. Perdipiù ottenuta su un campo complicato come quello di Benevento.

LAMPO BOGA

Dopo l’isolamento precauzionale deciso dopo l’impegno in azzurro, il Sassuolo ritrova Locatelli in mediana al fianco di Magnanelli, Maxime Lopez viene alzato in trequarti con Djuricic e Boga alle spalle di Raspadori. Assenze pesanti quelle di Berardi e Caputo, che “incarnano” 22 dei 48 gol totali segnati dai neroverdi. Rispetto alla gara con l’Inter mister De Zerbi cambia tre quarti della difesa: dentro Muldur, Ferrari (anche per loro finito l’isolamento) e Kyriakopoulos. Primo tempo bloccato e sonnolento per 44 minuti: da una parte un rinunciatario Benevento preoccupato di chiudere tutte le linee di passaggio, dall’altro il Sassuolo che domina nel possesso palla creando solo un paio di occasioni con Lopez e Locatelli. Alla prima, vera accelerazione l’equilibrio viene scardinato sui titoli di coda della prima frazione. Merito della giocata personale di Boga che con una prepotente percussione a tutta velocità punta la difesa della “strega”, mette fuori gioco Montipò con un tocco al centro e Barba, nel tentativo di anticipare Raspadori, butta la palla dentro la propria porta. Unico lampo ad illuminare una frazione contraddistinta dalla frenesia del Benevento, condita da tanti errori tecnici dei quali il Sassuolo non è riuscito ad approfittare prima della gran giocata di Boga.

SAN CONSIGLI

Nella ripresa i neroverdi continuano a menare le danze ma, colpevolmente, non riescono a chiuderla. L’incontenibile Boga con un violento sinistro scuote la traversa, poi è Djuricic a divorarsi il 2-0 calciando alle stelle un rigore in movimento. I due rischi scuotono il Benevento che all’improvviso si accende, costringendo Consigli ad un paio di prodezze su Lapadula e Gaich. Le squadre si allungano e ne guadagna lo spettacolo. Gli innesti di Inzaghi danno vitalità ai padroni di casa, anche De Zerbi attinge dalla panchina ma a tre dal novantesimo deve assistere ad un’altra colossale occasione sprecata del suo Sassuolo: uno sciagurato retropassaggio di Iago Falque manda in porta Raspadori che tutto solo davanti a Montipò calcia clamorosamente a lato. Un errore da matita rossa che regala ai neroverdi un finale ad altissima intensità, recupero compreso. Dove sale in cattedra Consigli che al 93’ evita la beffa con un paio di miracoli nel giro di pochi secondi su Glik. Ma si sa, al Sassuolo le vittorie facili e senza brividi non piacciono. E non è un caso che al fischio finale tutti, panchina compresa, vanno ad abbracciare il numero uno neroverde.—