Il Modena ha fatto... quindici, Spagnoli è l’uomo che decide. Muroni è da record

Federico Sabattini

I numeri non mentono mai e dimostrano quanto il Modena sia una vera e propria cooperativa del gol a cui si è aggiunto anche Nicholas Pierini. Il classe ‘98, di proprietà del Sassuolo e arrivato dall’Ascoli nel corso dell’ultimo giorno del mercato invernale, ha infatti segnato contro il Padova la sua prima rete in maglia gialloblù, diventando così il quindicesimo giocatore del Modena ad aver realizzato almeno una marcatura. Nella vittoria con i biancoscudati spicca anche la prima gioia su azione di Davide Luppi, giunto al terzo gol stagionale dopo quelli con Triestina e Matelica. Lo stesso attaccante, in conferenza stampa, ha difeso il reparto offensivo e risposto così alle critiche: “Il Modena sta disputando un campionato di vertice, ha dimostrato di potersela giocare con le grandi e il merito è anche degli attaccanti che portano avanti un lavoro importante in grado di agevolare il compito degli altri reparti”. Sono in totale 45 le reti messe a segno dai canarini, compreso l’autogol di Bellini nel derby d’andata vinto 2-1 contro il Carpi. Il giocatore più decisivo a disposizione di Michele Mignani è sicuramente Alberto Spagnoli, capocannoniere del Modena a quota 6 marcature così come Mattia Muroni. Il gigante di Pordenone, che ha collezionato 34 presenze sulle 36 partite finora disputate (squalificato a Salò e in panchina a Fermo), è risultato determinante anche per quanto riguarda gli assist verso i compagni: ben 6, l’ultimo al Braglia nel big match con il Padova. Il centrocampista sardo, invece, sta vivendo la sua miglior stagione a livello personale e soprattutto realizzativo. Entrambi sono in scadenza di contratto, ma il club di viale Monte Kosica farà di tutto per trattenerli a Modena. Proprio le reti di coloro che occupano la parte centrale del campo sono state spesso fondamentali per conquistare punti pesanti, in particolare Corradi al 91’ contro il Cesena, Gerli contro l’Arezzo, Castiglia con Ravenna, Sambenedettese e Imolese e Prezioso con Fermana e Gubbio. Senza dimenticare i restanti attaccanti (Scappini a quota 5 e Monachello a 4, oltre a Tulissi e Sodinha entrambi a 3) e i difensori centrali Zaro, Ingegneri e Pergreffi che insieme hanno realizzato 6 gol e portato 18 punti alla squadra. Nelle ultime due giornate di regular season e nei playoff, il Modena avrà bisogno dunque del contributo di tutti, dai portieri ai difensori fino ai centrocampisti e agli attaccanti, sfruttando la retroguardia che è tornata ad essere la migliore della serie C e anche la cooperativa del gol che negli spareggi promozione potrebbe rivelarsi un’arma molto importante a favore della compagine gialloblù. —


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