Pass olimpico per Lukudo: vola in Giappone con l’Ital-Jet

A Chorzow, in Polonia, la velocista ex Cittadella e Fratellanza si è qualificata con la 4x400. Nel meeting disputato a Modena successi per Dotti, Merzi e Paglia 

Il sogno olimpico diventa realtà per Raphaela Lukudo. La velocista cresciuta nella Cittadella prima e nella Fratellanza poi è protagonista del quinto posto azzurro ai Mondiali di staffette di Chorzow, in Polonia, con la 4x400. Un risultato di prestigio per la nostra Nazionale che vale, appunto, la qualificazione per Tokyo che, comunque, era arrivata già sabato grazie al crono realizzato in batteria e che aveva qualificato Lukudo e compagne per l’atto decisivo.

Tra infortuni eccellenti come quello di Rebecca Borga e una condizione fisica non al top come per Maria Benedicta Chigbolu il ct La Torre ha sciolto solo all’ultimo le riserve sul quartetto azzurro in cui, alla fine, è rientrata anche la Lukudo che in semifinale ha aperto la propria serie scendendo in pista in prima frazione e completandola con il tempo di 53’’48 lanciando la compagna Eleonora Marchiando. Stesso copione andato in scena anche in finale, con l’ex gialloblù che ha disputato una prova alla pari con le avversarie, cedendo il testimone in piena bagarre per una gara che si è poi sviluppata con il quinto posto finale.


Da Chorzow a Modena dove il palcoscenico del Campo Comunale è stato tutto per Allievi ed una piccola parte di atleti Juniores impegnati in un meeting valido per stilare le prime classifiche provvisorie dei Campionati di Società che, al termine dell’estate, andranno a definire gli organici delle varie finali. Per quanto riguarda i colori gialloblù nella prima giornata di gara il risultato più importante è stato quello di Benedetta Merzi, prima classificata nel salto triplo con la misura di 11,45 metri realizzata all’ultimo tentativo. Per lei si tratta di un primato personale migliorato abbondantemente rispetto al precedente limite fissato a 11,08. Nei 100 metri, invece, nella prima serie bene Giulia Bernardi quarta in 12”89 in prima serie. Per lei anche la quinta posizione nella classifica finale.

Nelle gare della domenica, invece, spicca il personale di Giada Paglia che si è imposta nell’asta con la misura di 3,50 metri davanti alle compagne di squadra Asia Tognoli ed Ilaria Bellei Ponzi. Nelle gare maschili 5,91 metri e secondo posto nel lungo per Gabriel Antonio Segovia che aveva chiuso, invece, settimo nel triplo. Passando alle corse primo posto nella seconda serie e terzo assoluto per Lisa Botti negli 800 metri con 2’34’’09. Nei 3000 metri seconda Giulia Bertacchini con il tempo di 11’22’’66. Seconda al femminile anche la staffetta 4x400 con Anna Bertarini, Nicole Cinquina, Sofia Ferrari e Eleonora Canali. A chiudere il programma i lanci con il successo di Erica Dotti nel disco grazie alla misura di 30,30 metri ed il secondo posto di Silvia Scaltriti nel giavellotto per quando riguarda le ragazze. Nei ragazzi secondo Lorenzo Cardillo nel peso con 11,83 metri e sempre per lui sesto posto nel disco. —