Barbolini spinge le Green Warriors «Brave ragazze, sognare si può»

Andrea Lolli

Un traguardo sognato, ma certamente inatteso è stato raggiunto dalla Green Warriors Sassuolo. La formazione neroverde si giocherà gli spareggi promozione per approdare nella massima serie del volley femminile certamente senza i favori del pronostico, ma con la consapevolezza di poter infastidire chiunque. Capitan Dhimitriadhi e compagne non vogliono fermarsi adesso ed il tecnico Enrico Barbolini alimenta il sogno mantenendo, allo stesso tempo, i piedi ben saldi a terra: «I playoff con Macerata saranno diversi dalla partita di domenica, passeranno dieci giorni prima di gara 1 ed entrambi avremo la possibilità di ricaricare le batterie. Ogni partita quest’anno credo faccia storia a sé o quasi, chiaro che la prossima sara molto più tattica perché noi sappiamo dove abbiamo fatto bene, cosa possiamo fare meglio e loro metteranno in campo tutto quello che hanno».


È stata un’avventura fin da subito emozionante e appassionate quella della Green Warriors, iniziata di fatto nove mesi fa e con un comprensibile carico di fatica accumulato nel tempo. Coach Barbolini, però, ha una metafora perfetta per spiegare con quale stato d’animo il gruppo si presenta a questa post season: «Per noi pensare di arrivare in fondo è quasi un dispiacere viste le affinità e gli entusiasmi che si sono creati. È come quando da ragazzi si va al mare per due mesi ed alla fine spiace lasciare le amicizie che si sono create e che magari avresti rivisto solo dopo un altro inverno. Sicuramente ci sarà un po’ di stanchezza fisica, ma non certo mentale: si è visto in quest’ultima partita e lo vedo sempre in settimana perché in palestra entriamo sempre con l’entusiasmo di inizio stagione».

Passando poi ad un primo bilancio, il tecnico della Green Warriors non può che essere assolutamente positivo: «Dieci non lo do perché non si è mai perfetti, ma il voto alla nostra stagione è sicuramente alto per i presupposti iniziali, le difficoltà incontrate e le pause affrontate da cui ci siamo sempre ripresi e fatti trovare pronti».

Che la rivale sia Macerata o qualunque altra formazione, poi, per Barbolini è ben chiara la strategia da adottare: «Bisogna riuscire a battere in maniera oculata, che non vuole dire forte, e ad essere abbastanza organizzati e precisi per poi sfruttare le occasioni che queste due cose ti portano. Per me adesso inizia un campionato nuovo dove non dico che in tutti gli scontri le entrambe le squadre avranno il 50% di possibilità di passare il turno, ma credo saremo tutti abbastanza vicini». —