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Matteassi: «Il Modena aveva un pubblico impressionante»

«Giocammo quella partita in una cornice incredibile e la squadra di De Biasi era fortissima. I playoff? Bisogna arrivarci al massimo della condizione»

MODENA. Sono passati ormai vent’anni (6 maggio 2001) da Brescello-Modena, una partita a dir poco emozionante e storica che rimarrà per sempre indelebile nella mente e nel cuore di ogni tifoso gialloblù. Nelle fila della formazione avversaria, a marcare il man of the match Ciro Ginestra nell’azione decisiva al 97’, c’era l’attuale ds canarino Luca Matteassi. La straordinaria giocata dell’attaccante campano e la deviazione di un difensore del Brescello regalarono una vittoria insperata al Modena di Gianni De Biasi, che conquistò sette giorni dopo la promozione in serie B battendo 2-0 il Lecco.

Una giornata speciale, ricordata così da Matteassi: “Giocammo in una cornice di pubblico pazzesca e contro una grande squadra che creò diverse occasioni senza però concretizzare e poi arrivò il gol negli ultimi secondi di gara. I gialli potevano contare su giocatori di grande qualità e carattere, una super compagine che dimostrò il proprio valore anche nelle stagioni successive. Sono felice di essere diventato a distanza di così tanti anni il direttore sportivo di una piazza importante come Modena. Dispiace solo non aver mai visto lo stadio pieno, i tifosi hanno una passione incredibile e la maglia gialloblù è una seconda pelle. Speriamo di averli presto di nuovo al nostro fianco”.


Il Modena di oggi si sta preparando ai playoff e sogna il ritorno in serie B: “L’obiettivo è arrivare all’appuntamento del 16 maggio con la giusta condizione fisica, oltre alla voglia e alla consapevolezza di potersela giocare con qualsiasi avversario. C’è tanta fame e tutti i presupposti per fare bene, daremo il massimo per arrivare fino in fondo”. Matteassi ha già affrontato i playoff sia da giocatore sia da direttore sportivo del Piacenza: “Ciò che conta è avere sempre rabbia e determinazione, il finale di stagione è stato positivo e la strada da seguire è quella giusta.

Al di là dell’avversario, sono partite complicate in cui è necessario essere perfetti perché basta un singolo episodio per decidere l’andamento della sfida. Sono tante le compagini in lizza per ottenere qualcosa d’importante, ma il Modena deve pensare solo a se stesso cercando di dimostrare il proprio valore”.

Il ds canarino traccia anche un bilancio della stagione regolare: “E’ sicuramente positivo, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e ora siamo pronti per disputare al meglio i playoff. Peccato per alcuni punti lasciati per strada, ma può capitare nell’arco di un cammino così lungo. Bisogna considerare inoltre che siamo riusciti a mantenere dietro di noi formazioni toste che puntavano veramente in alto. Futuro? Ora conta solo il presente, poi vedremo cosa succederà”.

Nell’ultima giornata di campionato contro la Virtus Verona sono arrivati i gol dei tre attaccanti Scappini, Pierini e Monachello: “Un'iniezione di fiducia in più. Quando una punta segna acquista sicuramente più consapevolezza, sono felicissimo per il lavoro che hanno svolto”.

La Samb è fallita

Intanto, negli scorsi giorni, il Tribunale di Ascoli Piceno ha dichiarato il fallimento della Sambenedettese, compagine del girone B di serie C. E’ stato comunque concesso l’esercizio provvisorio che permetterà alla formazione marchigiana di disputare il primo match dei playoff in programma domenica pomeriggio alle 17.30 sul campo del Matelica. Nonostante le note difficoltà societarie e il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati da diversi mesi, la Samb ha onorato fino alla fine il campionato concludendo la stagione regolare al nono posto a quota 50 punti. —

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