Il Modena ha un tifoso speciale De Biasi: «Avanti canarini»

Il mister della Longobarda: «Ho augurato a Mignani di ripetere le imprese  della Longobarda. La squadra è forte, non deve temere nessuno e vincere»

Federico Sabattini

“Il Modena ai playoff non deve temere nessuno, ma pensare solo a se stesso puntando sui propri valori e punti di forza”. Parola di Gianni De Biasi, allenatore della mitica Longobarda che ha portato il club di viale Monte Kosica dalla C alla serie A. La formazione di Michele Mignani, dopo aver terminato la stagione regolare al quarto posto a quota 70 punti, si sta preparando per arrivare nel miglior modo possibile agli spareggi verso il sogno serie B e l’ex mister canarino dal 1999 al 2003 analizza così la situazione in casa gialloblù: “Ho seguito e seguo la squadra soprattutto grazie ai mezzi di comunicazione. Modena rimane una parte importante della mia vita e della mia carriera da allenatore, se conquista risultati positivi io posso essere soltanto felice. Hanno disputato un bel campionato e non era semplice in un girone così complicato ed equilibrato con tante compagini in lizza per raggiungere i rispettivi obiettivi. Ci sono state alcune battute d’arresto, ma è assolutamente normale e capita a tutti di avere passi falsi. Il Modena è un gruppo unito composto da giocatori di qualità e quantità, quello attuale resta un periodo particolare a causa del Covid-19 e se le cose girano bene può arrivare qualcosa di veramente importante”. Al di là del peggioramento della situazione in casa Virtus Verona (attività sospesa e 10 tesserati positivi) e del possibile slittamento dei playoff, De Biasi si aspetta che i gialloblù possano giocarsela ad armi pari fino alla fine: “Bisogna vincere, c’è poco da fare. Non si deve buttare via il bel lavoro svolto nell’arco della stagione, servirà far leva sull’organizzazione consolidata della squadra e arrivare agli appuntamenti decisivi con una buona condizione fisica e soprattutto mentale. E’ stato fondamentale concludere bene il campionato con cinque risultati utili consecutivi, ciò ti dà grande credibilità e non è roba da poco. Non conta l’avversario, sono convinto che l’allenatore saprà preparare ogni partita al meglio e sarà necessario avere la consapevolezza di essere una squadra forte che può crescere ulteriormente e che può dimostrarlo sul campo. Il destino è nelle mani dei ragazzi”. Il tecnico veneto si augura che Michele Mignani riesca a condurre il Modena il più in alto possibile: “L’ho conosciuto durante la trasmissione Barba&Capelli su Trc, gli ho fatto un grande in bocca al lupo sperando con tutto il cuore che possano ripetersi le imprese della Longobarda L’importante è arrivare all’obiettivo in qualsiasi modo, ciò che conta oggi è il risultato e nient'altro”. De Biasi esprime la sua opinione anche in merito all’attesa del Modena prima dell’inizio dei playoff: “Se il periodo di pausa viene gestito bene, questa situazione può portare solo dei vantaggi. E’ un motivo in più per ricaricare le pile, rifiatare fisicamente e migliorare alcuni aspetti. Lo stop secondo me è un toccasana per affrontare poi al meglio l’ultimo sprint decisivo”. L’ex allenatore gialloblù prosegue inviando un messaggio al popolo canarino: “Non avere i tifosi al proprio fianco è stato uno svantaggio per il Modena, ho ricordi fantastici e quando si potrà tornare allo stadio il legame tra pubblico e squadra dovrà essere strettissimo. Il Modena non può rimanere in C per le qualità della piazza, la società targata Kerakoll sta facendo esperienza e sono convinto che cercherà di tornare in B con qualsiasi mezzo”. Il 6 maggio 2001 è ricorso il ventesimo anniversario dell’impresa di Brescello, la vittoria firmata da Ciro Ginestra al 97’ resterà per sempre uno dei momenti più belli nella storia del Modena: “Mi viene da piangere a pensare che è passato così tanto, il tempo è volato e non sarebbe male ottenere la promozione proprio ora. Era una partita che dovevamo stravincere, abbiamo sbagliato parecchio ma nonostante questo siamo comunque riusciti a fare gol nel minuto di recupero aggiuntivo concesso dall’arbitro. Un epilogo incredibile, tutto merito della nostra grinta e determinazione. L’attuale ds Matteassi in marcatura su Ginestra? Il destino a volte è straordinario”. Conclusione dedicata all’esperienza che De Biasi sta vivendo sulla panchina dell’Azerbaijan: “Sta andando bene soprattutto dal punto di vista delle prestazioni. Abbiamo disputato due partite di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, entrambe perse di misura con Portogallo e Serbia a causa di ingenuità pagate a caro prezzo. Futuro sulla panchina gialloblù? Mai dire mai nella vita. Al momento voglio rispettare fino in fondo il contratto con la federazione azera, poi se ci sarà la possibilità vedremo. A Modena torno sempre con grande voglia, ho un sacco di amici”. —


© RIPRODUZIONE RISERVATA