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Il Sassuolo tiene acceso il sogno Europa

Con una rete per tempo Raspadori e Berardi abbattono il Genoa. La Roma risponde e i punti dal settimo posto restano ancora 2

GENOVA. Il Sassuolo batte, la Roma risponde. I neroverdi non mollano l’osso, con una prova di personalità sbancano il Ferraris con un gol per tempo di Raspadori e Berardi, mantenendo due lunghezze di ritardo dalla zona Europa, ovvero da quel settimo posto che vale la qualificazione alla Conference League. Se i tre punti della Roma contro il Crotone erano poco più di una formalità, quelli conquistati dal Sassuolo sull’ostico campo del Genoa (che nel 2021 in casa non aveva ancora perso) erano tutt’altro che scontati. Per i neroverdi di De Zerbi si tratta della quinta vittoria nelle ultime sei partite, un “filotto” eccellente che li tiene in corsa per il settimo posto e li avvicina al record di punti in Serie A stabilito nel 2016 dal Sassuolo di Eusebio Di Francesco, quello che si qualificò per l’Europa League: 61 contro i 56 attuali, ma con tre partite ancora da giocare. A proposito di record: ieri Berardi ha timbrato il gol numero 16 in campionato, eguagliando il primato della sua prima stagione nella massima serie, nel 2013/14. Mercoledì sera al Mapei Stadium arriva la Juventus, mentre Roma farà visita all’Inter campione d’Italia. Due gare complicate per entrambe le contendenti che si giocheranno la qualificazione in Europa fino all’ultima giornata.

In tanti si stanno chiedendo se l’eventuale raggiungimento dell’Europa possa essere un motivo per indurre Roberto De Zerbi a restare sulla panchina del Sassuolo. No, il tecnico deciderà indipendentemente dal traguardo finale di questa stagione. Non ha ancora firmato, ma è vicinissimo allo Shakthar Donetsk. L’incontro con l’amministratore delegato neroverde Giovanni Carnevali per ratificare il probabile addio continua a slittare unicamente per un motivo: evitare di creare “interferenze” nell’entusiasmante ricorsa dei neroverdi all’Europa.


“RASPA” MORDE

Primi venticinque minuti di gran calcio quelli offerti dai neroverdi nel lunch match del Ferraris. Berardi e compagni prendono subito in mano la gestione della partita: gioco fluido, possesso palla e verticalizzazioni improvvise a cercare il varco giusto. Per sbloccare il risultato il Sassuolo ci mette meno di un quarto d’ora grazie al sempre più convincente Raspadori che riceve palla al limite, controlla e batte Perin con un preciso rasoterra nell'angolino. Il Genoa reagisce, raggiunge anche il pareggio con Zajc poco prima della mezzora ma l’arbitro Mariani, richiamato dal Var, annulla per un precedente fallo di Destro su Locatelli.

BERARDI FA 16...

Il Genoa cambia volto al rientro dagli spogliatoi con Shomurodov che prende il posto di Ghiglione e Ballardini che ridisegna il Grifone con il 4-3-1-2. La mossa costringe i neroverdi ad arretrare il baricentro colpendo però di rimessa come quando Raspadori a tu per tu con Perin si fa ipnotizzare dal portiere in uscita. Sul rovesciamento di fronte, testa dell’ex Goldaniga e la traversa salva Consigli. Ma al 66' uno svarione di Masiello regala il raddoppio al Sassuolo: il difensore sbaglia il retropassaggio a Perin servendo un assist d’oro a Berardi che non si fa pregare. Per l’attaccante calabrese gol numero 16 della sua esaltante stagione e record personale eguagliato.

... E CONSIGLI 400

Ballardini le prova tutte inserendo anche Scamacca, ma è Zappacosta ad accorciare (85’) accentrandosi in area da sinistra e lasciando partire un diagonale imprendibile per Consigli che ieri ha festeggiato le 400 presenze in A, 246 delle quali a difesa della porta del Sassuolo. Vano l'assalto finale da parte del Genoa che dovrà soffrire per raggiungere la salvezza mentre i neroverdi possono ancora coltivare il sogno europeo. Giusto premio al valore di una squadra di qualità e capace di giocare a memoria, indiscutibilmente una delle più belle realtà del nostro campionato.—

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