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Modena calcio, Sghedoni: «C’è una trattativa con Carlo Rivetti, ma è tutto aperto»

«Lui sarebbe l’uomo giusto, ma siamo distanti: fino alla fine dei playoff non vedo più nessuno. E potrei anche restare io» 

Non è un fulmine a ciel sereno, almeno per chi naviga nel mondo del calcio, perchè da quasi un mese negli ambienti vicini al Modena, ma anche a livello nazionale, la voce di una possibile cessione del Modena da parte di Romano Sghedoni a Carlo Rivetti è diventata ogni giorno più forte. E quando ha preso la strada del web si è trasformata in un boato che ha stordito il popolo canarino e la squadra stessa che si è trovata a dover convivere con una ridda di voci proprio alla vigilia dei playoff, la seconda chance di poter puntare alla serie B.

Dopo aver smentito in un paio di occasioni l’esistenza di una trattativa, ieri Romano Sghedoni ha deciso di raccontare cosa sta succedendo nella stanza dei bottoni, facendo ordine e confermando con estrema serenità anche la possibilità di poter cedere la mano. Soprattutto se di fronte a Mister Kerakoll si è presentata una figura del calibro di Carlo Rivetti, grande imprenditore creatore della Sportswear, la società che ha sede a Ravarino, che ha lanciato il marchio Stone Island nel mondo e che è stata recentemente acquisita da Moncler per un miliardo e 15 milioni.


Romano Sghedoni non nasconde di aver iniziato una trattativa con Rivetti e precisa come stanno realmente le cose.

«La famiglia Rivetti è composta da persone meravigliose e sarebbe sicuramente il miglior acquirente del Modena. Ma abbiamo solo cominciato a parlare e non ho ancora venduto niente. Anzi, dirò di più: fino alla fine dei playoff non vedrò più nessuno perchè c’è un gruppo meraviglioso che sta lavorando duramente e con entusiasmo per farsi trovare pronto agli spareggi».

Presidente, ci sono anche altri in corsa per rilevare il Modena?

«Sono stato contattato da alcuni fondi di investimento, ma non ho nemmeno preso in considerazione la possibilità. Con Carlo Rivetti, invece, abbiamo iniziato a parlare».

Solo parole o esistono già accordi e contratti preliminari?

«Non esiste nulla di tutto ciò. Abbiamo iniziato a trattare e in questo momento c’è un 50% di possibilità che la cosa si concluda. Siamo molto distanti. Poi vediamo come vanno i playoff perchè non escludo a priori la possibilità di aggiungere un quarto anno ai tre che avevo detto sarei rimasto nel Modena. Ma devo fare i conti anche con i miei 84 anni, ma aspettiamo di vedere come vanno a finire gli spareggi. Poi si vedrà. Fino a quel momento non accadrà nulla e non c’è nulla di scritto».

Romano Sghedoni, quindi, illumina tutta l’ingarbugliata vicenda di una trattativa che dalle parole di Mister Kerakoll è ancora alla fase iniziale ed è destinata a riprendere sicuramente a stagione finita anche per il particolare non irrilevante della categoria che dovrà affrontare il Modena nella prossima stagione. Carlo Rivetti è interlocutore gradito e stimato di Sghedoni che manterrebbe, in caso di cessione del Modena, la parola data a suo tempo: “quando lascerò il Modena lo lascerò in buone mani”. La conferma che Rivetti e il suo entourage si stiano comunque muovendo da potenziali nuovi proprietari del Modena arriva da un progetto tecnico che ha già individuato alcune figure cardine: Davide Vaira come direttore sportivo, Massimo Taibi direttore tecnico con Attilio Tesser (o Domenico Toscano) per la panchina. —

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