Giacobazzi dispiaciuto «Non abbiamo lasciato il Modena, noi eravamo pronti»

«Ci sarebbe piaciuto rimanere i main sponsor del club che sosteniamo dalla rinascita, ma a sorpresa siamo fuori» 

MODENA. Nel giorno del passaggio di consegne tra Romano Sghedoni e Carlo Rivetti, nuovo proprietario del Modena assieme a tutta la famiglia con la Rivetex, c’è stato anche l’annuncio della collaborazione con la Kerakoll di Romano Sghedoni - l’ex patron insignito della carica di presidente onorario - che sarà il main sponsor del nuovo corso gialloblù.

Una notizia che ha preso in contropiede un’altra grande famiglia modenese, quella della Giacobazzi Grandi Vini condotta da Giovanni, Alberto e Angela, i figli di Antonio Giacobazzi.


La storica azienda vinicola di Nonantola ha affiancato il Modena della rinascita con un investimento importante, pari a quello effettuato da Romano Sghedoni, Romano Amadei e Carmelo Salerno per le quote societarie. Per politica aziendale la Giacobazzi non entrò come socio nel Modena della rinascita, ma lo ha sostenuto come main sponsor dal giorno della ricostruzione.

Di colpo si trova fuori proprio quando stava trattando per rinnovare la sponsorizzazione.

Giovanni Giacobazzi, presidente dell’azienda di famiglia e anche ex giocatore della Primavera del Modena i tempi di Sergio Buso, non nasconde il suo disappunto e ci tiene a precisare che la Giacobazzi Grandi Vini non ha affatto abbandonato il Modena Calcio, ma che è stato il contrario.

«C’è una cosa che voglio precisare, che la Giacobazzi Grandi Vini non ha lasciato il Modena come è stato detto durante la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà. Anzi, avevamo già iniziato a trattare il rinnovo della sponsorizzazione quando a sorpresa ci è stato detto, appena qualche giorno fa, che non c’era più posto per noi come main sponsor. Che potevamo scegliere altre soluzioni, ma non mantenere il nostro logo sulla maglia che sarebbe andato a Kerakoll anche se non era ancora sicuro».

«Abbiamo imparato così di essere stati esclusi - prosegue Giovanni Giacobazzi - e ci siamo rimasti male. Ognuno è libero di fare le proprie scelte, ma non accetto che si dica che Giacobazzi ha lasciato perchè la nostra intenzione era invece quella di continuare a sostenere il Modena come main sponsor confermando l’impegno, anche per il futuro, che ci siamo assunti tre anni fa, appoggiando la rinascita del club canarino fin dal primo giorno con investimenti notevoli. Non abbiamo mai fiatato, abbiamo confermato l’impegno anche durante la pandemia e con gli stadi vuoti tenendo la barra dritta e per il bene del Modena.

Siamo stati estromessi senza nemmeno un grazie e sinceramente mi sarei aspettato, e parlo a nome di tutta l’azienda e della mia famiglia, un altro rispetto anche se so benissimo che la riconoscenza, soprattutto nel mondo del calcio, è merce rara».

«Continueremo a venire allo stadio come abbiamo sempre fatto e a tifare per i gialli, ma non posso nascondere il nostro rammarico per i modi. Con ciò - conclude Giovanni Giacobazzi - non chiudiamo le porte a nessuno e se la famiglia Rivetti pensa di poter aver bisogno di noi, siamo disposti a parlare e a valutare eventuali collaborazioni. Perchè la Giacobazzi Grandi Vini ha voluto, vuole bene al Modena Calcio e lo ha dimostrato coi fatti anche in un periodo difficilissimo.

Con ciò, sempre Forza Gialli». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA