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Pulga scommette sull’era Rivetti: «Il Modena ritornerà grande»

«La nuova proprietà è fortissima e farà di tutto per lasciare in fretta il pantano  della serie C. Attilio Tesser è l’allenatore giusto». E c’è una chance per Scappini

MODENA. Mancano ancora gli annunci ufficiali (in arrivo nelle prossime ore, forse entro la fine della settimana), ma è sicuro che il nuovo Modena di Carlo Rivetti ripartirà da Davide Vaira nel ruolo di direttore sportivo e da Attilio Tesser in panchina. All’ex dirigente del Siena e al tecnico di Montebelluna verrà assegnato il compito di costruire la squadra che dovrà affrontare la stagione sportiva 2021/22: i primi passi del duo Vaira-Tesser riguarderanno i giocatori da confermare (anche coloro che sono in scadenza di contratto, ovvero Zaro, Spagnoli e Muroni) e successivamente scegliere i calciatori adatti per la categoria e per il 4-3-1-2, il modulo che molto probabilmente utilizzerà il nuovo allenatore canarino. A proposito di Tesser, il mister veneto, che vanta due promozioni a Novara, una a Cremona e un’altra a Pordenone, si libererà a breve dal Pordenone e potrà poi finalmente firmare un contratto biennale. Ad analizzare l’attuale situazione è stato Ivo Pulga, ex giocatore del Modena nella stagione 1984/85 e allenatore delle giovanili gialloblù per oltre tredici anni: “Peccato per il modo in cui si è concluso l’ultimo campionato. Sembrava tutto già fatto, ma il destino e un errore arbitrale in occasione del rigore hanno decretato la fine. Al di là di questo, credo che la squadra abbia disputato un’ottima annata considerando il girone tostissimo e la presenza di formazioni molto attrezzate per la promozione. Hanno fatto il massimo, forse si poteva arrivare terzi ma era complicato perché Perugia e Padova avevano rose superiori. Ora si deve pensare solo al futuro, la nuova società è fortissima e per fare bene servirà avere tanta fortuna ed essere bravi nella scelta dei giocatori”. Pulga prosegue parlando della famiglia Rivetti, che ha preso il posto di Kerakoll: “Sghedoni ha ceduto a persone di assoluta sicurezza in grado di garantire un futuro roseo e solido, mi hanno fatto un’ottima impressione e la sensazione è che si tratti di imprenditori seri e difficili da trovare nel mondo del calcio. Sono forti a livello economico e inoltre puntano ad investire anche nel settore giovanile e nelle strutture, un fattore fondamentale per crescere sempre di più. E’ chiaro che verranno giudicati dai risultati, ma sono sicuro che proveranno ad uscire dal pantano della serie C il prima possibile e che prima o poi ce la faranno. La Lega Pro è un campionato difficile, la città e il pubblico di Modena però merita il meglio”. Infine, un commento su Attilio Tesser prossimo allenatore gialloblù: “Non lo conosco di persona, ma conosco il tipo di mister. L’ho seguito spesso quando era a Novara, piazza in cui ha ottenuto la doppia promozione dalla C alla A. Ha fatto bene anche a Cremona e Pordenone, è una garanzia per la categoria e il tecnico giusto da cui ripartire. Lui e Vaira sapranno sicuramente su quali giocatori puntare e chi è più adatto al modulo tattico”.

L’arrivo di Tesser potrebbe aprire una chance per la conferma di Scappini che nella stagione 2017-18 realizzò, con il nuovo mister gialloblù in panchina, 12 gol in 31 partite. —


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