Contenuto riservato agli abbonati

Matteo Rivetti: «Il nuovo Modena è già in cantiere»

«Giovedì presenteremo Davide Vaira, per Tesser manca poco. Cerchiamo uomini giusti per puntare subito alla serie B»

MODENA. Prima uscita ufficiale da amministratore delegato e direttore generale del Modena per Matteo Rivetti, in occasione della finalissima del campionato Primavera 3 tra Cesena e Arezzo in programma ieri mattina allo stadio “Fratelli Sentimenti” di Bomporto e organizzata proprio dal club gialloblù insieme a Lega Pro, Comune di Bomporto e alla società locale Baracca Beach. Un’occasione non solo per assistere alla gara, vinta ai calci di rigore dagli amaranto toscani per 10-9 dopo un pirotecnico 3-3 al 90’ - ma anche per incontrare il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, e le tante autorità pubbliche presenti, tra le quali il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. A margine della sua mattinata bomportese, a pochissimi chilometri di distanza da quella Ravarino che per lui e la sua famiglia è un po’ come una seconda casa, Matteo Rivetti ha fatto un rapido punto della situazione sulle prime settimane della nuova era gialloblù, tra le prime pietre posate e quelle che, a breve, verranno aggiunte. A partire dall’annuncio di Davide Vaira come direttore sportivo, l’uomo a cui la famiglia Rivetti si è affidata per costruire la squadra che dovrà provare a puntare immediatamente alla serie B: «Lo presenteremo giovedì mattina allo stadio Braglia, ma insieme a lui siamo già al lavoro per allestire la rosa della prossima stagione. Cerchiamo giocatori e ancor prima uomini che abbiano voglia e caratteristiche giuste per provare a salire in B il prima possibile», ha confermato l’amministratore delegato ai microfoni di Trc. Il Modena si prepara ad annunciare anche il timoniere della nave, quell’Attilio Tesser che in carriera ha già centrato in tre occasioni il salto nella seconda serie del calcio nazionale alla guida di Novara, Cremonese e Pordenone. Matteo Rivetti, pur senza dare conferme sul nome, ha spiegato che per la comunicazione ufficiale del nuovo allenatore manca sempre meno: «Questione di giorni, posso dire che manca poco e che entro breve comunicheremo tutte le nostre decisioni». Un commento anche sui gironi, che nella suddivisione per fasce orizzontali potrebbero evitare al Modena le big del Nord - su tutte Padova, Triestina e Pro Vercelli ma anche le outsider Sudtirol e FeralpiSalò - oltre ovviamente a quelle del Sud: «Andrei cauto a definirlo un girone semplice - ha chiosato l’amministratore delegato del Modena - perché potremmo ritrovarci insieme a tutte le tre retrocesse dalla serie B. Sicuramente la Reggiana, per vivere uno dei tanti derby sentiti che ci attenderanno, poi la Virtus Entella e probabilmente anche il Pescara. Squadre che hanno esperienza e che vorranno provare a tornare subito in B. Quindi sono convinto che sarà una stagione tosta». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA