Locatelli, accordo con la Juve sulla base di 40 milioni

Ipotesi di prestito biennale con obbligo di riscatto e pagamento in tre tranche. Per abbassare il prezzo offerto Dragusin, il Sassuolo insiste per avere solo cash

In queste settimane si è parlato tanto di Manuel Locatelli alla Juventus. La scorsa setimana Carnevali e Cherubini si sono incontrati per trovare un accordo di massima e accontentare il centrocampista, che “vuole” solo la Juventus. E nel week end un accordo è stato trovato: il prezzo pattuito è 40 milioni. Restano da risolvere i cosiddetti dettagli, che poi dettagli non sono, legati alla modalità del pagamento. La Juventus, ovviamente, chiede una formula “creativa” per dilazionare la cifra da versare nelle casse neroverdi. L’ipotesi sul tavolo sarebbe quella di un prestito biennale con obbligo di riscatto. 10 milioni per il primo anno, 10 per il secondo e il saldo finale a 20 milioni. Il Sassuolo gradirebbe questa soluzione, la Juventus però punta ad abbassare il cash inserendo un giocatore al posto della prima tranche di 10 milioni. Al riguardo è stato offerto Dragusin (che i bianconeri valutano proprio quella cifra) ma Carnevali nicchia: i neroverdi sono fermi sulla loro posizione, ok al pagamento dilazionato ma tutto cash, preferibilmente senza l’inserimento di giocatori. Un braccio di ferro che non durerà a lungo: visti i buoni rapporti tra i due club un’intesa si troverà sicuramente e Locatelli a fine Europeo potrà indossare la maglia della Juventus.

A breve Carnevali si vedrà con l’amico e collega Marotta per parlare di Giacomo Raspadori. Il Sassuolo non è intenzionato a cedere il gioiellino, ma l’Inter è in pressing: vorrebbe mettere le mani su Raspadori prima che la quotazione salga alle stelle evitando aste. Ampio il ventaglio di giovani - da Sebastiano Esposito a Pirola - che l’Inter sarebbe disposta ad offrire al Sassuolo per abbassare il prezzo di Raspadori. Ma anche in questo caso i neroverdi, nell’improbabile ipotesi di una cessione già in questa sessione di mercato dell’attaccante classe 2000, vorrebbero solo cash.


Per quanto riguarda Domenico Berardi resta forte l’interessamento del Milan (Pioli è in pressing su Maldini per averlo), a maggior ragione dopo l’apertura di Carnevali che per la prima volta si è detto possibilista sull’addio dell’attaccante. Un club di Premier starebbe preparando un’importante offerta ma Berardi sarebbe più propenso a restare in Italia. Per questo motivo su di lui sta facendo un pensierino anche la Lazio di Sarri che potrebbe reinvestire i soldi derivanti dall'imminente cessione di Correa.

Fermento in Turchia per quando riguarda Mert Mudur e Kaan Ayhan, reduci dall’Europeo. Il terzino piace al Besiktas, pronto a contenderlo all’Arsenal mentre sul centrale è sempre forte l’interessamento del Galatasaray, con lo stesso Besiktas pronto ad inserirsi. Il Sassuolo valuta la cessione a titolo definitivo di Ayhan sulla base di 4 milioni, mentre preferirebbe trattenere Muldur anche se le parole del suo agente (Max Hagmayr) spingono l’ex Rapid Vienna verso la Premier. Dall’Arsenal non è comunque ancora arrivata al Sassuolo un’offerta ufficiale per il classe 1999, che il club neroverde valuta tra i 10-15 milioni.

Oggi potrebbe essere la giornata dei rinnovi dei “veterani” neroverdi Francesco Magnanelli, Federico Peluso e Gianluca Pegolo, tutti in scadenza di contratto. Come noto il Sassuolo ha intenzione di proseguire il rapporto con i tre - ritenuti pedine fondamentale anche fuori dal campo - almeno per un’altra stagione. Sia il capitano che Peluso e Pegolo sono motivatissimi. —

Stefano Aravecchia

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